Intervista a Luca Sepe

Setweb” vi racconta in anteprima ilnuovo lavoro del cantautore napoletanoPresentazione ufficiale il 7 giugno alla “Feltrinelli” di Napoli IL “CAPOLAVORO” DI LUCA SEPE
Quattro brani inediti. Il disco costerà 50 centesimi“Prezzo di protesta contro la pirateria”

Luca Sepe è ritornato! Uno degli amici più cari di SETWEB si candida a protagonista dell’estate grazie alle tante vulcaniche iniziative tutte incentrate sull’uscita del suo nuovo lavoro da studio.
Messa da parte la delusione per la mancata partecipazione all’ultimo Festival di Sanremo (“dispiace ma non è una tragedia e poi io non potrò mai odiare Sanremo, amo tanto quella kermesse”), Luca Sepe inizierà proprio questo mese a dedicarsi anima e corpo ai suoi tanti progetti che lo vedranno impegnato non solo nelle vesti di cantautore.
Tutta la grinta di una delle voci italiane più intense del panorama giovanile è concentrata per il momento su “Capolavoro” nuovo progetto discografico interamente prodotto da Luca Sepe che sarà presentato il prossimo sette giugno (alle ore 19.00) al Megastore “Feltrinelli” di Napoli.
Un’uscita diversa dal solito caratterizzata principalmente dall’insolito prezzo di lancio al pubblico. “Capolavoro – ci spiega Luca Sepe nell’anteprima concessa al nostro magazine –
 avrà un costo di 50 centesimi! Si avete capito bene: mezzo euro per un CD perfettamente confezionato, con una grafica curata da me personalmente e soprattutto con tre nuove canzoni alle quali ho lavorato intensamente per tutto l’autunno.
I tre brani inediti saranno accompagnati da versioni strumentali e in lingua, per strizzare l’occhio al mercato estero che fino ad adesso mi ha dato parecchie soddisfazioni.”

Cinquanta centesimi contro la pirateria e l’illegalità che proprio a Napoli trova da sempre uno dei suoi maggiori picchi di contraffazione. Cinquanta centesimi per un EP (exstension play) che sarà praticamente possibile trovare ovunque per ascoltare il nuovo Luca Sepe con i primi inediti proposti dopo il successo del Festival di Napoli nel 2002 e soprattutto dopo la grande ribalta concretizzatasi sul palchi dell’Ariston e del FestivalBar con brani ultra gettonati dalle radio come “Un po’ di te” e “L’ultimo giorno di sole”.
Cinquanta centesimi come prezzo di “protesta” contro i costi divenuti ormai inaccessibili per i giovani che hanno voglia di “spendere” in uno store musicale e che pensano bene di “rifugiarsi” nella pirateria telematica. 

Luca Sepe

 Luca un mini cd che costa meno di un caffè; un progetto forte che va oltre la classica promozione. Perché fino ad adesso ci sono stati pochi segnali forti contro la musica a caro prezzo?
“Protesta a parte, l’obiettivo resta quello di ampliare il mio target di ascolto. Chiunque dopo aver acquistato un libro o un film potrà con appena mezzo euro portarsi a casa il mio nuovo lavoro. La musica a caro prezzo è un circolo vizioso, che nasce purtroppo dalla profonda crisi discografica che permette raramente ad una major di poter contenere i costi di un album viste le altissime spese di produzione. Ecco l’importanza di piccole etichette come la mia, il cui unico obiettivo è quello di proporre al pubblico il proprio discorso musicale, non pensando principalmente al guadagno”.
 Luca presentaci “Capolavoro” e soprattutto cosa ti aspetti da questo nuovo stuzzicante progetto.
“E’ un disco che mi rappresenta a pieno, merito (o demerito poi si vedrà…) dell’autoproduzione che mi ha permesso di fare davvero tutto ciò che veramente sentivo. “Capolavoro” è la title track di questo disco ed è sicuramente tra i testi più belli e carichi d’enfasi che abbia scritto. Racconta di una storia d’amore trattata con un lessico maturo e di maggiore esperienza rispetto ai miei esordi. Poi c’è “Non lo saprò mai” di cui è presente nel disco anche la versione inglese; una canzone leggera fatta con quelle sonorità che restano impresse al primo ascolto. Si chiude con il vero esperimento di questo lavoro, ovvero cantare un brano interamente in napoletano, cosa mai fatta prima. Ecco allora che si passa a “’Na bona juornata”, una canzone ricca di sentimenti dedicata a mio padre, alla sua umiltà di operaio e alla sua pazienza nell’aspettare…una buona giornata. Cosa mi aspetto da questa fatica musicale? Che il pubblico possa apprezzare i nuovi temi e le nuove sonorità di Luca Sepe”.

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– Il futuro prossimo di Luca Sepe, tanti impegni non solo come cantante
“Speriamo innanzitutto di ripetere la bella estate di concerti dal vivo vissuta l’anno scorso. “Capolavoro”, infatti, sarà da giugno anche in tournèe. Poi ancora radio, altra mia grande passione, sempre con il mio amicone Gianluca Manzieri. Da settembre ci divertiremo ancora insieme sul più importante gruppo radiofonico campano (Kiss Kiss?…). Il nostro modo allegro e genuino di intrattenere il pubblico diventerà anche uno spettacolo teatrale “Mostri si nasce…napoletani si diventa”, che partirà il prossimo autunno”.
Il primo appuntamento del nuovo Luca Sepe è però fissato per il prossimo sette giugno alla “Feltrinelli” di Napoli: partirà da lì il “Capolavoro” del cantautore napoletano (su internet:www.lucasepe.com)

Articolo di Vincenzo Lombardi

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