Marsa Matrouh

Viaggio in Egitto a Marsa Matrouh

Da circa un anno Marsa Matrouh è stata introdotta tra le destinazioni mare dell’Egitto, ma non è certamente una destinazione sconosciuta, si racconta infatti, che già il grande Alessandro Magno si sia fermato in questa località durante un suo viaggio prima di raggiungere l’oracolo di Amon (dio sole per gli Egizi) per raggiungere poi l’Oasi di Siwa.
Non poteva mancare poi Cleopatra la grande regina, si narra che qui veniva per fare il bagno, infatti c’è un luogo chiamato il “bagno di Cleopatra”, una splendida baia di acqua cristallina, circondata da scogli, sono stati poi scoperte le rovine di antichi palazzi, che confermano che si trattasse proprio della regina Cleopatra.
Un altro evento storico legato a questa località è la battaglia decisiva di El Alamein del 1942, qui il maresciallo tedesco Rommel vi insiedò il suo quartier generale.
Marsa Matrouh è situata a circa 290 km ad ovest di Alessandria e a 500 km dal Cairo ed è l’ultima città egiziana prima della frontiera con la Libia, località sconosciuta rispetto alla gettonatissima Sharm el SheikDa Marsa Matrouh è possibile effettuare diverse escursionin come l’oasi di Siwa nel deserto libico occidentale (a circa 300 chilometri da Marsa Matruh). Siwa, ultimo baluardo del popolo berbero e delle sue tradizioni.

Il Paesaggio Di Marsa Matrouh

Marsa MatrouhIl paesaggio costiero di  Marsa Matrouh è intervallato da  bacini lagunari e tratti di costa rocciosa. Pur non essendo presente la barriera corallinaCome per le altre località che si affacciano sul Mar Rosso ci sono spiagge mozzafiato e acque che non hanno nulla da invidiare ai Caraibi.

Altre escursioni da poter abbinare durante il vostro soggiorno a Marsa Matrouh, magari con un mini-tour, sono Bahariya, anticamente era un importante crocevia tra Egitto e Libia, oggi è una famosa meta turistica per i palmeti e le numerose sorgenti termali calde.
Il Deserto Nero, così chiamato  perché porta ancora oggi i segni di un’antica attività vulcanica, offrirà alla vostra vista un paesaggio unico nel suo genere. Si possono visitare la Montagna Nera l’altura di Jebel el-Dist, chiamata anche “Montagna Magica” per i suoi giochi di luce, Bir el-Ghaba, una sorgente di acqua calda e fredda in un boschetto di eucalipti
Il Deserto Bianco, occupa una piccola parte del Deserto Occidentale situato fra l’oasi di Farafra e il Deserto Nero.
Marsa Matrouh
L’oasi di Farafra situata proprio alle porte del Deserto Bianco è un’oasi interamente coltivata a ulivi e albicocchi, dove vive una comunità di 3000 Beduini che abita in piccole case di terra quasi sempre dipinte di blu per allontanare gli spiriti maligni. Nel Deserto Bianco potrete ammirare le bellezze delle formazioni calcaree di un colore bianco accecante scolpite dall’azione dell’acqua e del vento.
Tra le numerose spiagge, affacciate su un Mediterraneo fantastico, non è possibile non citare la selvaggia Ageeba Beach (splendida spiaggia) a una ventina di chilometri a ovest di Marsa Matrouh.

NOTIZIE UTILI PER VIAGGIARE IN EGITTO – Marsa Matrouh

• DOCUMENTI: 
Passaporto valido, se si viaggia invece con un pacchetto tutto organizzato, basta la carta d’identità valida per l’espatrio, accompagnata da 2 foto-tessera per il rilascio del visto turistico. Per i minori c’è bisogno del documento personale. Per maggiori informazioni puoi consultare l’articolo su dove andare in Egitto con i bambini.

• VALUTA
In Egitto ha corso legale la Lira Egiziana (L.E.), più comunemente chiamata pound,. Sono accettati gli Euro di tutti i tagli (tranne le monete), evitando possibilmente le banconote da 500 Euro. È invece proibito importare ed esportare valuta egiziana.

• LINGUA
L’arabo è la lingua ufficiale del paese. Nelle città principali, negli alberghi, e nei negozi si trovano facilmente persone che parlano l’inglese, il francese e talvolta lo spagnolo e l’italiano.

• VACCINAZIONI
Non sono richieste vaccinazioni. E’ consigliabile munirsi di medicinali di uso comune in quanto difficilmente reperibili.

• FOTOGRAFIA
Raccomandiamo di chiedere alla guida locale o all’accompagnatore se vi sono divieti di fotografare.
La popolazione più povera non gradisce essere fotografata. La videoregistrazione è permessa e l’attrezzatura deve essere denunciata agli uffici doganali all’arrivo in Egitto. L’uso della videocamera e della macchina fotografica in alcuni siti è soggetta a restrizioni ed in altri è permessa solo con l’acquisto di un biglietto.

Articolo di Loredana Tortora

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