Come scegliere il miglior pellet per le stufe a pellet

Come scegliere il miglior pellet per le stufe a pellet

Pellet, la calda alternativa ecologica

Consigli e informazioni sul riscaldamento più naturale

Con l’aumento dei prezzi e la riduzione della disponibilità delle risorse energetiche fossili come gas, petrolio, etc… sempre più  famiglie si affidano a stufe a pellet per il riscaldamento della propria abitazione. E non solo. Anche negozi, uffici e locali commerciali optano sempre più spesso per questa forma di calore.

Le stufe a pellet oggigiorno si trovano facilmente in commercio e ce ne sono per soddisfare tutte le esigenze di efficienza energetica e di spazio.
Le stufe a pellet funzionano, per l’appunto, a pellet. I pellet sono piccoli cilindri che vanno da 1 a 3 cm e sono composti segatura e legno pressato.

Molto importante sarà avere particolare attenzione nella scelta del pellet.
Infatti, in commercio, cosÏ come anche nella vendita pellet online, sono moltissimi i prodotti ad alta efficienza e certificati di altra qualità. Tuttavia ci sono anche prodotti, normalmente più economici, che non garantiscono ne gli standard di efficienza ne quella qualitativa. A tal proposito è importante scegliere un prodotto che garantisca certi parametri di purezza e assenza di sostanze tossiche. In taluni pellet, soprattutto di importazione e dai prezzi molto bassi, si riscontrano vernici, colle e altre sostanze chimiche che nel momento in cui verranno arse possono liberare sostanze tossiche per la salute.

Per cui che vi affidiate ad un negoziante o alla vendita pellet online, abbiate molta attenzione nella scelta del prodotto.
Come prima cosa controllate la provenienza. Il pellet comunitario è soggetto a molti più controlli rispetto ad uno extra comunitario.

Controllate le certificazioni. Se riporta la certificazione en plus potete stare tranquilli che avete a che fare con un prodotto di altissima qualità, prodotto nel rispetto di tutte le normative e di altissimo rendimento.

Prestate attenzione anche all’essenza del vostro pellet:

  • Faggio: a detta di molti questo tipo èreputato il migliore sia per facilità di accensione sia per durata del fuoco;
  • Abete: derivando da un legno tenero l’accensione risulta più veloce ma la durata della combustione sarà ridotta;
  • Rovere: al contrario essendo questo un legno duro accenderlo sarà leggermente più delicato ma la durata di combustione decisamente maggiore.

Qualunque scegliate, tuttavia, queste tre essenze sono tutte ottime e di altra efficienza.

Il pellet viene normalmente venduto in sacchi da 15 kg o in bancali.
Il mio consiglio è, una volta identificato il tipo di pellet che più soddisfa le vostre necessità, di acquistare la quantità presumibilmente necessaria per tutta la stagione.
La quantità naturalmente dipenderà da quanto vorrete scaldare, durata e gradi. Ma dopo aver fatto una prova sarà facilmente intuibile di quanto ne avrete bisogno.
Questo perchè anzitutto vi togliete il pensiero in una volta e di otterrete anche un prezzo pro capite più vantaggioso.

Ultimo ma non ultimo la manutenzione della vostra stufa.
Abbiate cura di pulirla regolarmente e di svuotare il cassetto della fuliggine.
Utilizzate sempre prodotti appositi onde evitare di fare dei danni.

Vi accorgerete che il risparmio ottenuto sarà evidente e al tempo stesso avrete in casa un oggetto utile e bello di arredamento.

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