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Furti in esercizi commerciali: in quali province italiane sono più diffusi?

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Gestire un’attività commerciale, si sa, non è affatto semplice: tra oneri fiscali, contatti con i fornitori, azioni di marketing per individuare nuovi clienti e via discorrendo, questi imprenditori devono svolgere un lavoro davvero cospicuo per poter affrontare al meglio il mercato.

Oltre a questo, non si può trascurare il fatto che il negozio può essere oggetto di “visite” indesiderate, ovvero di furti: episodi di questo tipo sono deleteri non solo perché possono sottrarre all’imprenditore merci dal valore consistente, ma anche perché possono danneggiare il locale commerciale causando così ulteriori danni economici.

L’eventualità che un esercizio commerciale possa essere oggetto di furto non è trascurabile in alcuna zona d’Italia, questo è facilmente intuibile, ma quali sono le province maggiormente a rischio?

Gli indici di criminalità presentati da Il Sole 24 Ore

Per rispondere a questa domanda si può far riferimento agli indici di criminalità presentati da Il Sole 24 Ore, dei dati statistici riguardanti una vasta gamma di reati i quali non sono presentati in termini assoluti, bensì sono rapportati all’ammontare della popolazione.

Tale aspetto è davvero molto interessante sul piano statistico: è evidente infatti che il maggior numero assoluto di reati si verifichi, verosimilmente, nelle città più popolose, ma è senz’altro più interessante analizzare il fenomeno in rapporto alle sue caratteristiche demografiche.

Le città più a rischio: Milano, Firenze e Bologna

Chi immagina che il maggior numero di furti di questo tipo si verifichi a Sud, deve essere pronto a ricredersi: come evidenziato da Il Sole 24 Ore, infatti, le prime posizioni riguardano esclusivamente province settentrionali.

Milano è la città in cui si verifica il maggior numero di furti in esercizi commerciali: su 100.000 abitanti, infatti, tali reati risultano essere 311,1.

Al secondo posto figura Firenze: il capoluogo toscano conta 307,2 reati ogni 100.000 abitanti, a completare il “podio” vi è Bologna con 288,9.

Anche proseguendo la classifica emerge in modo chiaro il fatto che questi reati si verifichino principalmente a Nord: dal quarto posto in poi troviamo infatti, nell’ordine, Rimini, Pisa, Venezia, Parma, Forlì-Cesena, Livorno, Ravenna, Trieste, Ferrara, Genova, Torino e Novara.

L’importanza di migliorare la sicurezza nei locali commerciali

Risulta dunque evidente che gli imprenditori che gestiscono attività commerciali in queste province devono prestare attenzione, possibilmente innalzando il livello di sicurezza dei locali in cui esercitano.

Sicuramente è molto importante dotare i locali di sistemi di videosorveglianza, utilissimi per scoraggiare i malviventi, inoltre è fondamentale adottare dei validi sistemi antifurto: da questo punto di vista le novità non mancano affatto e sono particolarmente interessanti quelle relative alla domotica, con sistemi tecnologici monitorabili e gestibili anche da remoto.

Anche la sicurezza strutturale del locale è importantissima: in quest’ottica può essere utile pensare di sostituire serramenti obsoleti, magari informandosi circa i prezzi degli infissi in alluminio proposti da aziende specializzate quali PuntoSicurezzaCasa, inoltre si può pensare di integrare gli infissi con strutture dedicate in modo specifico alla sicurezza, come ad esempio delle grate.

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