coppia mano nella mano

Crisi di Coppia: Quando lasciarsi?

Crisi di Coppia: Quando lasciarsi?- “Ti amerò per sempre, non ci lasceremo mai”, una frase che, bene o male, tutti abbiamo pronunciato, per non parlare della più solenne formula del Matrimonio “Prometto di amarti sempre (…) finché morte non ci separi” ma poi queste parole, dette con convincimento e in piena buona fede, non corrispondono, spesso, a ciò che accede in seguito. Sono tantissime le separazioni in Italia, più delle unioni che tengono nel tempo, davvero fino alla morte ma tante volte ci si lascia anche con una certa leggerezza: la Crisi di Coppia: Quando lasciarsi?

Stare bene insieme

Un rapporto di coppia funziona quando nello stare insieme, nel condividere tempi e spazi si prova piacere. Certo, i litigi nelle coppie non mancano mai, si tratta di due individualità che devono in continuazione fare un lavoro di mediazione, essere disposti ciascuno a rinunciare ad un pezzetto di se per acquisire un pezzetto dell’altra persona e tutto questo lo si fa per mantenere un rapporto di coppia a cui si tiene tanto.

Le difficoltà non sono assenti, problemi di lavoro, problemi di relazione con i genitori dell’altro, diversi modi di vedere la vita stessa, problemi di denaro, incidono profondamente nel rapporto di coppia ma sono proprio le difficoltà che devono portare ad una maggiore solidarietà, le cose si affrontano insieme, con il dialogo, il confronto, se ci si dovesse lasciare perché la vita ci pone di fronte delle difficoltà, non esisterebbe nessuna coppia ancora insieme in tutto il mondo. In situazioni di crisi di coppia, potete provare la cooking therapy, che secondo studi americani, aiuta il rapporto di coppia e la comunicazione. L’importante è stare bene insieme.

Quando l’Amore finisce

Quando si può dire che l’amore nella coppia è finito? Problemi non affrontati, non risolti, che si accumulano, distanziano le persone all’interno del rapporto di coppia e queste situazioni portano giorno per giorno ad affievolire il sentimento, fino a quando la Coppia scoppia. Quando il rapporto di coppia non è più un piacere, quando invece di stare bene insieme si sta male, il rapporto di coppia diventa un’abitudine in cui ciascuno, in realtà, vive la propria vita senza considerare i bisogni dell’altro, allora la Coppia è finita. Quando c’è di mezzo un matrimonio la situazione è ancora più delicata, il rapporto di coppia non è solo sentimentale e ci sono gli obblighi matrimoniali da assolvere. In questo caso bisogna anche agire con la testa, per evitare di peggiorare la situazione e addrentrarsi in lunghe cause legali, infatti come dimostra la giurisprudenza, se il “marito non fa il marito”
si troverà costretto a risarcire la moglie. Certo, è doveroso tentare di aggiustare le cose, dialogare, ritrovare un senso comune, una nuova progettualità di coppia che ridia slancio al rapporto ma se si vede che nonostante gli sforzi reciproci la situazione si trascina per molto tempo, bisogna avere il coraggio di ammettere che l’Amore non c’è più e prendere atto che è bene per entrambi seguire strade diverse, lasciarsi.

Quando lasciarsi?

Rompere una coppia non può mai essere una scelta presa alla leggera: quando si è arrabbiati con l’altra persona è facile avere la tentazione di buttare tutto per aria ma lasciarsi è una cosa seria, una decisione che va attentamente ponderata a freddo. Occorre intanto domandarsi se le aspettative che esistono all’interno di una relazione sono soddisfatte dal Partner. In caso positivo, occorre fare ancora ogni sforzo possibile per mantenere il rapporto, se si vive la relazione come un peso, se le aspettative non sono soddisfatte, se l’altra persona è vista come una “rottura di scatole” e poco altro, è arrivato il momento di lasciarsi e seguire ciascuno la propria strada.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *