venerdì 25 Settembre 2026
Newsletter

Notizie utili su Cinema · Musica · Casa · Lifestyle · Viaggi ed Eventi

Viaggi

Veneto Best in Travel: non fermarti a Venezia

Il Veneto entra in Best in Travel 2027 di Lonely Planet: perché il punto non è solo Venezia e cosa controllare prima di organizzare un weekend.

Escursionisti su un sentiero nelle Dolomiti
Escursionisti su un sentiero nelle Dolomiti. Foto da Unsplash, licenza CC0 1.0, via Wikimedia Commons.

Loading

Il riconoscimento di Lonely Planet vale davvero se lo si legge nel modo giusto: non come una medaglia generica al Veneto, ma come invito a uscire dal solito giro su Venezia. La lista Best in Travel 2027 premia la regione per varietà, paesaggi e cultura, quindi il dettaglio da guardare è l’itinerario: Dolomiti, Garda, Verona, Padova, colline del Prosecco e Delta del Po non sono comparse. Sono la ragione per cui il viaggio può funzionare anche in un weekend breve.

Perché se ne parla adesso

Lonely Planet ha inserito il Veneto nella selezione Best in Travel 2027, tra le destinazioni da tenere d’occhio per il prossimo anno. La Regione Veneto ha annunciato il riconoscimento il 23 settembre 2026, sottolineando il tema dell’autenticità e della sostenibilità. RaiNews ha confermato il taglio: il punto non è aggiungere un’altra meta alla lista, ma guardare a paesaggi, borghi, patrimonio enogastronomico e luoghi meno frequentati.

La scelta arriva in un momento in cui molti viaggiatori cercano mete italiane più flessibili, meno affollate e più adatte a soggiorni corti. Per Setweb il tema è interessante proprio qui: il Veneto è già conosciuto, ma spesso viene ridotto a una sola città. Il riconoscimento spinge a chiedersi dove andare davvero, quanto tempo serve e cosa evitare quando si prenota.

Interno dell'Arena di Verona
Interno dell’Arena di Verona. Foto: Horst J. Meuter, licenza CC BY-SA 4.0, fonte Wikimedia Commons.

Il dettaglio da non perdere: non è una classifica di Venezia

La scheda italiana di Lonely Planet parla di un Veneto che attrae molti visitatori a Venezia, ma invita a spingersi oltre. Cita paesaggi naturali dalle Dolomiti al Lago di Garda, città rinascimentali come Verona e Padova e un patrimonio gastronomico che va dal prosecco al tiramisù. Questo cambia il modo di programmare il viaggio: non basta scegliere una città famosa, bisogna costruire un percorso coerente.

Un weekend può avere senso se resta concentrato. Verona e Lago di Garda stanno bene insieme, Padova può dialogare con i Colli Euganei, Treviso con le colline del Prosecco, Vicenza con ville palladiane e teatro. Mescolare Dolomiti, Venezia, Garda e Delta del Po nello stesso fine settimana rischia invece di trasformare il viaggio in una sequenza di spostamenti.

Cosa controllare prima di prenotare

Prima di bloccare hotel e treni, il controllo più utile è la mappa dei tempi reali. In Veneto le distanze sembrano facili sulla carta, ma cambiano molto tra pianura, laghi, città d’arte e montagna. Un itinerario riuscito dovrebbe avere una base chiara e al massimo uno spostamento forte al giorno.

Il secondo controllo riguarda la stagione. Dolomiti e Garda non offrono la stessa esperienza in primavera, estate, autunno o inverno. Anche le città d’arte cambiano volto durante fiere, festival, ponti e grandi eventi. Prima di scegliere una data, conviene verificare aperture, trasporti locali, eventuali manifestazioni e disponibilità serali, soprattutto se l’obiettivo è evitare folla e prezzi alti.

Il terzo controllo è il tipo di viaggio. Se vuoi natura, non costruire un programma da museo ogni due ore. Se vuoi cultura, non infilare troppe tappe panoramiche lontane. Se vuoi enogastronomia, controlla in anticipo visite, cantine, ristoranti e spostamenti senza guidare dopo degustazioni.

Rocca di Lonato del Garda vista esterna
Rocca di Lonato del Garda. Foto: Sara Ghiroldi, licenza CC BY-SA 4.0, fonte Wikimedia Commons.

Cosa evitare: il viaggio vetrina

Il rischio, dopo un riconoscimento internazionale, è prenotare un viaggio vetrina: tante tappe note, poche ore in ciascuna, nessun tempo per capire i luoghi. È il modo più rapido per tornare con foto belle e poca memoria del viaggio. Il Veneto funziona meglio se si sceglie un tema: acqua, montagne, città murate, vino, teatro, ville, laguna o borghi.

Attenzione anche alla scorciatoia opposta: pensare che “oltre Venezia” significhi ignorare Venezia. Non è questo il punto. Venezia può restare porta d’accesso, ma il riconoscimento di Lonely Planet suggerisce di non consumare tutta la vacanza dentro un solo perimetro, soprattutto se si è già stati in città.

Tre idee semplici per leggere il Veneto 2027

Per un primo weekend: Verona più Lago di Garda, scegliendo una base e senza inseguire tutte le sponde.

Per un viaggio lento: Padova, Vicenza e ville palladiane, con tempi larghi e prenotazioni culturali controllate.

Per chi vuole natura: Dolomiti o Delta del Po, ma senza trattarli come gita rapida da incastrare tra due città.

Domande rapide

Il Veneto è nella lista Best in Travel 2027?

Sì. Lonely Planet Italia dedica una scheda al Veneto nella selezione Best in Travel 2027 e la Regione Veneto ha comunicato il riconoscimento il 23 settembre 2026.

Vale la pena prenotare subito?

Dipende dalle date. Per ponti, festival, alta stagione sul Garda e periodi forti in montagna conviene muoversi prima. Per weekend ordinari è più importante scegliere bene area e trasporti.

Qual è l’errore pratico da evitare?

Provare a vedere tutto. Il Veneto è molto vario: un viaggio breve rende di più se ha un tema chiaro e poche tappe.

Fonti consultate

Ultimo controllo: 25 settembre 2026, ore 01:22 (Europe/Rome).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *