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La data da segnare è il 15 novembre, ma non basta: prima di partire bisogna controllare se sulla strada scelta c’è un’ordinanza, se le catene sono davvero compatibili con le gomme montate e se gli pneumatici invernali rispettano le indicazioni sul libretto. Il punto non è solo evitare una multa. È arrivare al primo weekend freddo senza scoprire in autostrada che l’attrezzatura è sbagliata, vecchia o inutile.
Perché se ne parla adesso
All’inizio di ottobre molti automobilisti iniziano a prenotare il cambio gomme o a rimettere le catene nel bagagliaio. Il motivo è semplice: il periodo di riferimento per gli obblighi invernali, dove previsti dalle ordinanze, va normalmente dal 15 novembre al 15 aprile. Esiste però una finestra pratica che parte dal 15 ottobre per montare pneumatici invernali, utile soprattutto per non arrivare tutti insieme dal gommista a metà novembre.
La regola non è identica su ogni strada. La direttiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha uniformato il periodo ordinario, ma gli enti proprietari delle strade possono emettere ordinanze per tratti specifici. In alcune zone montane o più esposte a neve e ghiaccio, il calendario può essere più lungo o avere indicazioni particolari.

Il controllo che molti rimandano
Prima di guardare il calendario, conviene guardare la tratta. Se il viaggio passa da autostrade, strade statali, provinciali o valichi, cerca l’ordinanza dell’ente che gestisce quel tratto. Non basta sapere che nella propria città non nevica quasi mai: l’obbligo può scattare su pochi chilometri decisivi, magari proprio vicino a una galleria, a un passo o a una zona collinare.
Il secondo controllo riguarda le catene. Devono essere della misura giusta per gli pneumatici effettivamente montati e vanno provate almeno una volta da fermi. Tenerle nel bagagliaio ancora sigillate dà una falsa tranquillità: al primo montaggio potresti scoprire che non passano nel passaruota, che mancano pezzi o che non sai chiuderle correttamente.
Il terzo controllo riguarda le gomme. Gli pneumatici invernali sono riconoscibili dalle marcature M+S, nelle varianti M&S, M-S o MS; il simbolo alpino con fiocco di neve è un ulteriore riferimento prestazionale, ma le ordinanze vanno lette nel dettaglio. Attenzione anche all’indice di velocità: in certi casi la circolare ministeriale consente pneumatici invernali con indice inferiore rispetto a quello indicato sul libretto, purché entro i limiti previsti e nel periodo ammesso.
Gomme invernali o catene: cosa conviene davvero?
Per chi viaggia spesso in zone fredde, le gomme invernali sono la soluzione più comoda perché sono sempre montate e non richiedono fermate improvvise. Per chi affronta solo qualche tragitto occasionale verso montagna o aree con ordinanza, le catene compatibili e integre possono bastare, purché siano davvero a bordo e adatte alle ruote motrici.
Le quattro stagioni possono essere una via intermedia, ma non sono tutte uguali. Prima di considerarle alternative, controlla marcature, misure e indicazioni del costruttore. L’articolo non sostituisce il parere di un gommista o del manuale del veicolo: se l’auto ha assetti particolari, pneumatici ribassati o passaruota stretti, la compatibilità delle catene va verificata con più attenzione.
Cosa controllare prima del pagamento
Quando compri gomme, catene o calze omologate, porta con te la misura completa dello pneumatico, non solo il modello dell’auto. La misura è scritta sul fianco della gomma e sul libretto, per esempio con larghezza, rapporto d’aspetto, diametro, indice di carico e indice di velocità. Una differenza piccola sulla carta può rendere inutilizzabile una catena.
Controlla anche lo stato degli pneumatici già montati: battistrada, consumo irregolare, tagli, screpolature e pressione. Un set invernale vecchio o mal conservato non diventa sicuro solo perché ha la marcatura giusta. Se usi catene conservate da anni, apri la sacca prima del viaggio, verifica ganci e tensionatori e rimetti un paio di guanti nel bagagliaio.
Cosa evitare
Evita di confondere la finestra del cambio con l’obbligo sulla strada. Il 15 ottobre è utile per organizzarsi, ma l’obbligo ordinario indicato dalle direttive ministeriali parte dal 15 novembre dove l’ente lo ha previsto. Evita anche di pensare che le catene servano solo se nevica: su molti tratti l’obbligo è legato all’ordinanza, non alla neve già presente sull’asfalto.
Altro errore pratico: montare pneumatici invernali molto prima o tenerli troppo a lungo con temperature alte. La mescola lavora in modo diverso rispetto a una gomma estiva e può consumarsi più rapidamente. Per questo conviene programmare il cambio in base a tragitti, clima locale e calendario, senza aspettare l’ultimo sabato utile.
Domande rapide
Dal 15 novembre devo avere per forza gomme invernali?
No. Sui tratti con ordinanza, di norma puoi circolare con pneumatici invernali montati oppure con mezzi antisdrucciolevoli idonei a bordo, come le catene compatibili. Va sempre letta l’ordinanza del tratto interessato.
Posso montarle già dal 15 ottobre?
Sì, la circolare ministeriale prevede una finestra che consente l’uso degli pneumatici invernali nel periodo 15 ottobre-15 maggio anche in alcuni casi di indice di velocità inferiore, entro i limiti indicati dalla normativa.
Le catene nuove bastano se restano chiuse nella confezione?
Meglio di no. Prima del viaggio vanno aperte, confrontate con la misura delle gomme e provate da fermi in sicurezza. Il controllo evita sorprese proprio quando fa freddo, piove o nevica.
Fonti consultate
- Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, direttiva 16 gennaio 2013 sulla circolazione in periodo invernale.
- Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, circolare 17 gennaio 2014 sugli pneumatici invernali.
- Città Metropolitana di Torino, strade con obbligo di gomme o catene da neve.
- Pneumatici sotto controllo, Assogomma-Federpneus, documenti e comunicazioni su ordinanze, sicurezza e pneumatici.
Ultimo controllo: 3 ottobre 2026, ore 07:12 (Europe/Rome).
