lunedì 10 Agosto 2026
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Cane in aereo fino a 30 kg: la novità non vale per tutti

Il nuovo servizio ITA Airways per cani fino a 30 kg in cabina riguarda solo collegamenti nazionali selezionati. Prima di prenotare contano volo, documenti, posto e condizioni.

Aereo ITA Airways Airbus A220 a Milano Linate
Aereo ITA Airways Airbus A220 a Milano Linate. Foto: Anna Zvereva, licenza CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons.

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La novità è reale, ma non significa che ogni cane fino a 30 kg possa salire su qualunque aereo. ENAC ha approvato per ITA Airways una deroga sui voli nazionali dedicati, mentre la compagnia parla di servizio Large Dog On Board disponibile solo su una selezione di collegamenti. Il punto da controllare prima del biglietto non è quindi solo il peso del cane, ma se quel volo è davvero abilitato.

La notizia arriva nel momento più sensibile dell’estate: partenze, rientri, weekend di Ferragosto e famiglie che cercano una soluzione meno stressante della stiva. Proprio per questo il titolo rischia di essere letto male. I 30 kg sono una soglia importante, non un lasciapassare automatico.

Perché se ne parla adesso

Il 24 luglio 2026 ENAC ha comunicato il via libera alla richiesta di ITA Airways di alzare da 10 a 30 kg il limite di peso degli animali domestici ammessi in cabina sui voli nazionali dedicati. L’ente precisa che la deroga riguarda esclusivamente collegamenti nazionali operati con alcuni modelli di aeromobili e con configurazioni di cabina approvate.

ITA Airways, nella pagina dedicata agli animali in cabina, distingue il trasporto standard dal nuovo servizio per cani più pesanti. Per il trasporto ordinario in cabina indica il limite complessivo di 12 kg sui voli nazionali e di 8 kg sugli altri voli, includendo trasportino e cibo. Per i cani oltre quei limiti e fino a 30 kg rimanda invece al servizio Large Dog On Board, disponibile su voli identificati come Large Dog.

Il controllo vero è sul volo, non sul titolo

Prima di immaginare il cane accanto al finestrino, bisogna verificare tre cose. La prima è la tratta: la deroga vale per voli nazionali dedicati, non per ogni collegamento ITA e non per i voli internazionali. La seconda è l’aeromobile, perché ENAC lega l’autorizzazione ad alcune configurazioni di cabina. La terza è la disponibilità, dato che i posti per animali a bordo sono soggetti a restrizioni e limitazioni.

In pratica, la ricerca del volo dovrebbe partire dal servizio clienti o dal canale ufficiale della compagnia, non da una schermata generica del prezzo. Un biglietto conveniente può diventare inutile se il servizio non è prenotabile su quella frequenza o se i posti dedicati sono già esauriti. Vale anche per chi parte in gruppo: il cane non è un bagaglio aggiuntivo qualsiasi, ma una richiesta speciale da confermare prima.

Trasportino per animali da viaggio in aereo
Trasportino per animali predisposto per il viaggio. Foto: Chachacha369, licenza CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

Cosa sapere prima di prenotare

Per i cani piccoli e i gatti in cabina restano centrali le regole del trasportino: deve essere morbido, ventilato, chiuso, impermeabile e abbastanza comodo da permettere all’animale di girarsi e sdraiarsi. ITA indica anche dimensioni massime e l’obbligo di modulo in duplice copia al check-in per il trasporto in cabina standard.

Per il cane più grande, invece, il controllo va fatto sul servizio specifico Large Dog On Board. Non basta pesare l’animale a casa e arrivare in aeroporto sperando che la novità venga applicata al momento. Bisogna capire in anticipo se quel volo è tra quelli abilitati, quali condizioni operative sono richieste, come si acquista il servizio e quali documenti vanno presentati.

Un altro punto pratico riguarda il benessere dell’animale. La compagnia consiglia, per il trasporto standard, di abituare l’animale al trasportino nei giorni precedenti, di gestire acqua e cibo con attenzione e di consultare il veterinario se ci sono dubbi sull’idoneità al viaggio. Anche quando il cane non viaggia in stiva, rumore, attese, controlli e cabina possono essere stressanti.

Cosa evitare

Da evitare il fai da te dell’ultimo minuto. Non conviene comprare prima il biglietto e poi chiedere se il cane può salire, perché la disponibilità può essere limitata. Non conviene neppure fidarsi di post social o riassunti troppo netti: la regola non è “tutti i cani fino a 30 kg in cabina”, ma “servizio disponibile su voli nazionali dedicati e secondo condizioni precise”.

Attenzione anche ai documenti. Per i viaggi nell’Unione europea, la Commissione europea ricorda che il passaporto per animali da compagnia riguarda cani, gatti e furetti e resta valido se i dati sanitari, come la vaccinazione antirabbica, sono in regola. Il Ministero della Salute indica che in Italia il passaporto viene rilasciato dai servizi veterinari dell’ASL su richiesta del proprietario. Per un volo nazionale il set di documenti può essere diverso da una tratta estera, ma il controllo va fatto prima, non al banco.

La discussione: svolta o servizio di nicchia?

La novità è forte perché cambia l’immaginario del viaggio con animali: per molti proprietari la cabina è percepita come più rassicurante della stiva. Però resta un servizio tecnico, non una liberalizzazione totale. ENAC parla di monitoraggio operativo e di condivisione dei risultati con EASA, segno che la sperimentazione va letta dentro un equilibrio tra mobilità, sicurezza e gestione della cabina.

Per il passeggero la domanda giusta è semplice: questa opzione risolve davvero il mio viaggio o sto forzando una situazione complicata? Se il cane soffre l’ambiente affollato, se il volo non è abilitato o se i documenti non sono pronti, la soluzione migliore può essere rimandare, scegliere un altro mezzo o farsi consigliare dal veterinario.

Domande rapide

Il limite di 30 kg vale su tutti i voli ITA?

No. ENAC e ITA parlano di collegamenti nazionali dedicati e di voli identificati per il servizio Large Dog On Board.

Vale anche per voli internazionali?

Le fonti consultate collegano la deroga ai voli nazionali dedicati. Per tratte internazionali bisogna verificare regole della compagnia e norme del Paese di destinazione.

Posso decidere in aeroporto?

No, è una richiesta da verificare e prenotare prima. I posti per animali sono limitati e possono dipendere dal tipo di aeromobile.

Fonti verificate

Ultimo controllo: 10 agosto 2026, 19:24 Europe/Rome.

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