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Il 14 agosto a Sassari non è una semplice vigilia di Ferragosto: è il giorno della Faradda, la Discesa dei Candelieri, una festa identitaria che unisce rito, città e grande partecipazione popolare. Per chi vuole andarci, la scelta non è solo “vedere una processione”, ma capire orari, percorso, folla, divieti e punti migliori prima di arrivare in centro.
Il tema è caldo adesso perché il Comune di Sassari sta aggiornando il calendario 2026 degli appuntamenti collegati ai Candelieri, con iniziative già partite nei primi giorni di agosto e il momento principale fissato per venerdì 14 agosto. La festa rientra nella Rete delle grandi macchine a spalla italiane riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, quindi richiama non solo i sassaresi, ma anche viaggiatori e curiosi in Sardegna.
Perché se ne parla adesso
Secondo il sito ufficiale dei Candelieri, la Faradda si celebra ogni anno il 14 agosto e porta grandi ceri lignei a spalla lungo le vie della città fino alla chiesa di Santa Maria di Betlem. La pagina del Comune dedicata all’edizione 2026 segnala un programma fitto: Piccoli Candelieri, Candelieri Medi, concerti, premiazioni, vestizioni e iniziative nei Gremi.
Il punto pratico è che il giorno principale non vive da solo. Il 14 agosto concentra la cerimonia più attesa, ma chi arriva senza guardare il programma rischia di perdere la parte più interessante: la preparazione dei ceri al mattino, il ritrovo dei portatori nel pomeriggio, la partenza serale e l’arrivo a Santa Maria di Betlem.
Cosa succede il 14 agosto
Per il 2026 il Comune indica la mattina del 14 agosto come momento delle vestizioni, aperte al pubblico nelle sedi dei Gremi o nelle case degli obrieri. Nel pomeriggio i rappresentanti dei Gremi e i portatori si ritrovano in piazza Castello con i Candelieri. La partenza della Faradda è prevista alle 18, con discesa lungo corso Vittorio Emanuele e passaggio davanti al Palazzo di Città.
Il corteo prosegue verso piazza Sant’Antonio, percorre corso Vico e arriva in piazza Santa Maria di Betlem per lo scioglimento del Voto. Il giorno successivo, 15 agosto, è prevista la celebrazione religiosa nella cattedrale di San Nicola e la processione mariana nel centro storico.

Cosa controllare prima di andare
La prima cosa da controllare è il percorso aggiornato. Le vie centrali cambiano volto durante la festa e alcune zone possono essere molto affollate, soprattutto tra piazza Castello, corso Vittorio Emanuele, piazza Sant’Antonio, corso Vico e Santa Maria di Betlem. Arrivare tardi significa spesso vedere meno e muoversi peggio.
Il secondo controllo riguarda traffico e divieti. Nei giorni dei Candelieri il Comune pubblica limitazioni a fermata, transito, vendita e consumo di alcune bevande nelle aree interessate. Chi pensa di avvicinarsi in auto al centro storico dovrebbe verificare ordinanze, parcheggi e trasporto pubblico prima di partire.
Il terzo controllo è l’orario reale della propria giornata. Se vuoi vivere l’aspetto culturale, non limitarti alla partenza delle 18: le vestizioni del mattino raccontano molto della festa. Se invece viaggi con bambini o persone che faticano nella folla, meglio scegliere una posizione meno compressa e preparare acqua, scarpe comode e tempi larghi.
Il dettaglio che molti sottovalutano
La Faradda non è uno spettacolo costruito solo per chi guarda. È un rito comunitario, con i Gremi al centro e con un ordine di sfilata preciso, dal gremio più giovane al più antico. Questo cambia anche il modo in cui conviene seguirla: non basta cercare “il punto più fotografabile”, perché il senso dell’evento sta nel movimento, nelle soste, nel rapporto tra portatori, città e voto religioso.
Da qui nasce anche il dibattito che accompagna molte feste storiche italiane: sono attrazioni turistiche o momenti identitari? Nel caso dei Candelieri, la risposta più corretta è che sono entrambe le cose, ma non nello stesso ordine. Prima viene la festa della città, poi l’esperienza per il visitatore. Entrarci con questa attenzione evita l’effetto “cartolina” e rende la giornata più comprensibile.
Cosa evitare
Evita di improvvisare l’arrivo in centro con l’auto, soprattutto nelle ore vicine alla partenza. Evita anche di basarti solo su video social degli anni precedenti: percorso, divieti e gestione della folla possono cambiare. Se vuoi fotografare, fallo senza intralciare portatori e pubblico, perché i Candelieri sono pesanti, la strada è piena e la priorità resta il passaggio del corteo.
Domande rapide
Quando si tiene la Discesa dei Candelieri?
Ogni anno il 14 agosto. Per il 2026 il giorno principale è venerdì 14 agosto.
Dove arriva la Faradda?
Il traguardo finale indicato dal Comune è piazza Santa Maria di Betlem, dopo il passaggio nel centro storico.
È solo un evento turistico?
No. È una festa storica e religiosa profondamente legata all’identità di Sassari, oggi anche capace di attrarre visitatori.
Fonti verificate
Ultimo controllo: 10 agosto 2026, 16:24 Europe/Rome.
- Comune di Sassari, aggiornamenti Candelieri 2026: https://www.comune.sassari.it/it/novita/notizia/Candelieri-2026-segui-tutti-gli-aggiornamenti/
- Sito ufficiale Discesa dei Candelieri di Sassari: https://candelierisassari.it/
- Wikimedia Commons, immagine Discesa dei Candelieri (6): https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Sassari_-_La_Discesa_dei_candelieri_(La_Faradda)_(6).JPG
- Wikimedia Commons, immagine Discesa dei Candelieri (2): https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Sassari_-_La_Discesa_dei_candelieri_(La_Faradda)_(2).JPG
