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Se dimentichi la modalità aereo, nella maggior parte dei casi non “mandi giù” un aereo, ma stai comunque ignorando una procedura di bordo che l’equipaggio può chiederti di rispettare. Il punto vero è distinguere tra rete cellulare, Wi-Fi dell’aereo e servizi 5G installati a bordo: non sono la stessa cosa. Per chi parte dall’Italia la regola prudente resta semplice, attiva la modalità aereo e riaccendi Wi-Fi o Bluetooth solo quando la compagnia lo permette.
La domanda è tornata a circolare perché sempre più compagnie parlano di Wi-Fi satellitare, connessioni migliori e chiamate possibili in cabina. Questo però non significa che ogni volo europeo consenta di usare lo smartphone come a terra, né che le istruzioni dell’equipaggio siano diventate facoltative.
Perché se ne parla adesso
Il tema è caldo perché il viaggio di settembre riporta molti italiani in aeroporto, mentre le tecnologie di bordo stanno cambiando. In Europa esiste da anni un quadro tecnico per i servizi mobili sugli aerei, aggiornato anche per includere nuove tecnologie, ma l’installazione concreta dipende dagli aeromobili e dalle compagnie.
Negli Stati Uniti, invece, la regola resta più rigida: il codice federale vieta l’uso dei telefoni cellulari mentre l’aereo è in volo. La FAA, nella propria circolare sui dispositivi elettronici portatili, indica agli operatori di chiedere ai passeggeri di spegnere la trasmissione cellulare o mettere i dispositivi in modalità aereo durante il volo.

Cosa fa davvero la modalità aereo
La modalità aereo disattiva le connessioni radio principali del telefono, in particolare rete cellulare e dati mobili. Su molti smartphone puoi poi riattivare manualmente Wi-Fi e Bluetooth, per collegarti alla rete di bordo o usare cuffie e accessori consentiti.
Il dettaglio che molti saltano è questo: il Wi-Fi in volo non equivale alla rete cellulare. Se il vettore offre una connessione di bordo, il telefono può restare in modalità aereo e navigare tramite il Wi-Fi dell’aeromobile. Diverso è il caso dei servizi mobili installati a bordo, che richiedono una tecnologia dedicata e procedure autorizzate.
Cosa controllare prima di partire
Prima del volo, controlla la pagina della compagnia aerea sul Wi-Fi di bordo e sulle chiamate. Non basta leggere che un aereo ha “internet”: alcuni servizi permettono solo messaggi, altri navigazione, altri ancora limitano videochiamate o telefonate per policy di cabina.
Durante decollo, atterraggio e briefing di sicurezza, segui sempre gli annunci dell’equipaggio. Anche quando l’uso dei dispositivi è ammesso, computer e tablet grandi possono dover essere riposti perché diventano oggetti pericolosi in caso di frenata o turbolenza.
Se voli con scalo fuori dall’Europa, fai ancora più attenzione. Una tratta partita dall’Italia può entrare in spazi aerei con regole diverse, e la procedura comunicata a bordo resta quella da seguire.
Cosa evitare
Evita di lasciare i dati mobili accesi “tanto non succede nulla”. Il telefono può cercare reti terrestri, consumare batteria e violare le istruzioni operative della compagnia. Evita anche di dare per scontato che Starlink, Wi-Fi satellitare e 5G di bordo siano intercambiabili: per il passeggero sembrano tutti “internet”, ma funzionano con regole e infrastrutture diverse.
Da evitare anche le chiamate ad alta voce, quando tecnicamente possibili. Molte compagnie possono limitarle non solo per ragioni tecniche, ma anche per comfort dei passeggeri. In cabina il problema non è solo la connessione, è la convivenza.
Il punto che divide i viaggiatori
La modalità aereo sembra una regola del passato perché gli smartphone sono cambiati e gli aerei moderni sono più tolleranti verso i dispositivi elettronici. Ma le autorità non ragionano sul singolo telefono dimenticato acceso: ragionano su flotte, procedure, sistemi di bordo e centinaia di dispositivi nello stesso ambiente.
Per questo il consiglio pratico non cambia: usa il telefono, ma nel modo previsto dal vettore. Modalità aereo attiva, Wi-Fi di bordo quando disponibile, Bluetooth se consentito, rete cellulare solo se il servizio è esplicitamente previsto e autorizzato.
Domande rapide
Posso usare WhatsApp in aereo?
Sì, se il volo offre Wi-Fi e la compagnia lo consente. In quel caso il telefono resta in modalità aereo, con il Wi-Fi riattivato.
Bluetooth e cuffie wireless sono sempre ammessi?
Spesso sì, ma non è una regola universale. Segui gli annunci di bordo, soprattutto nelle fasi di decollo e atterraggio.
In Europa posso lasciare il 5G acceso?
Solo sui voli dotati di servizi mobili a bordo e secondo le istruzioni della compagnia. L’autorizzazione tecnica europea non significa che ogni aereo abbia già quel sistema.
Se dimentico la modalità aereo rischio una multa?
Dipende dalle regole applicabili e dal contesto. La cosa concreta è che l’equipaggio può chiederti di spegnere la trasmissione cellulare o mettere il telefono in modalità aereo, e devi attenerti alle istruzioni.
Fonti
- Federal Aviation Administration, Advisory Circular AC 91.21-1D sui dispositivi elettronici portatili a bordo.
- Electronic Code of Federal Regulations, 47 CFR § 22.925, uso dei telefoni cellulari in volo.
- EASA, guidance sull’uso dei dispositivi elettronici durante il volo.
- EUR-Lex, Decisione di esecuzione UE 2022/2324 sui servizi mobili a bordo degli aeromobili.
- DOVE Viaggi, segnale editoriale del 3 settembre 2026 sulla modalità aereo.
Ultimo controllo: 7 settembre 2026, 16:24 Europe/Rome.
