lunedì 22 Giugno 2026
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Carta d’identità cartacea: la data da controllare prima dell’estate

Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea cessa di essere valida: cosa controllare prima di partire e quando chiedere la CIE.

Checklist e valigia per controllare i documenti prima di partire
Immagine illustrativa generata con AI: checklist e valigia per il controllo dei documenti prima del viaggio, senza documenti reali, marchi, dati personali o testo leggibile.

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La data da controllare è il 3 agosto 2026: da quel giorno la carta d’identità cartacea cessa di essere valida, anche se sul documento è stampata una scadenza successiva. Per viaggiare, e in generale per evitare problemi di identificazione, conviene verificare subito se si ha ancora il vecchio formato e prenotare la CIE con anticipo. La ricevuta o la promessa di rinnovo non vanno considerate un documento già pronto.

Il tema torna adesso perché la Farnesina ha pubblicato un avviso aggiornato il 16 giugno 2026 e l’estate porta molte persone a controllare i documenti solo a ridosso della partenza. Il punto non riguarda solo chi vola: riguarda anche chi usa la carta cartacea come documento abituale e rischia di scoprire tardi che non basta più.

Cosa cambia dal 3 agosto 2026

Secondo il Ministero degli Affari Esteri, a partire dal 3 agosto 2026 la versione cartacea della carta di identità cesserà di essere valida sia in Italia sia nei Paesi dell’Unione Europea, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul retro. Da quel momento la versione valida sarà la Carta d’Identità Elettronica.

Il cambio è collegato agli standard europei di sicurezza dei documenti d’identità. Il regolamento UE 2019/1157 punta a rendere più uniformi e sicuri i documenti dei cittadini europei, soprattutto per il riconoscimento e la libera circolazione.

Il controllo da fare prima di prenotare

Prima domanda: hai una CIE o una carta cartacea? Se hai ancora il formato cartaceo, non guardare solo la data di scadenza. Il nodo è la data del 3 agosto 2026, perché può arrivare prima della scadenza stampata.

Seconda domanda: quando parti e quando rientri? Se il viaggio cade vicino alla scadenza normativa, è prudente non arrivare agli ultimi giorni. La CIE non viene consegnata istantaneamente allo sportello in tutte le situazioni e ogni Comune può avere tempi di appuntamento diversi.

Valigia e agenda per preparare i documenti prima della partenza
Immagine illustrativa generata con AI: preparazione generica del viaggio con valigia, agenda e busta neutra, senza documenti reali, marchi, dati personali o testo leggibile.

Cosa sapere se vivi all’estero o sei iscritto AIRE

La Farnesina segnala anche una novità utile per i cittadini italiani residenti all’estero: dal 1° giugno 2026 gli iscritti AIRE possono richiedere la CIE anche presso ogni Comune italiano, oltre che tramite il Consolato di riferimento. È un dettaglio pratico, perché può cambiare l’organizzazione per chi rientra in Italia in estate e vuole approfittare del soggiorno per sistemare il documento.

Chi vive fuori dall’Italia dovrebbe comunque verificare con il Consolato o con il Comune scelto quali modalità sono disponibili, quali documenti servono e se è necessario prenotare. Le regole generali sono una base, ma lo sportello concreto resta decisivo.

Cosa evitare

Non aspettare agosto se hai una partenza già programmata. Non dare per scontato che la carta cartacea sia accettata solo perché non è ancora scaduta. Non usare screenshot, fotocopie, ricevute o vecchie pratiche come sostituti del documento, soprattutto per viaggi, imbarchi e controlli.

Evita anche il controllo fatto una sola volta sul telefono. Prendi il documento in mano, verifica il formato, controlla nome, cognome, data di nascita, stato fisico e destinazione. Se viaggi fuori dall’Italia, consulta sempre anche la scheda Paese su Viaggiare Sicuri, perché alcuni Stati richiedono requisiti ulteriori o un passaporto.

La domanda che molti si fanno

Il dubbio più comune è: se la mia carta cartacea scade nel 2027 o nel 2028, posso usarla comunque fino a quella data? Per quanto comunicato dalla Farnesina, no: dal 3 agosto 2026 la cessazione vale indipendentemente dalla scadenza riportata sul documento. Questo è il passaggio che rischia di sorprendere chi guarda solo il retro della carta.

Risposte rapide

La carta d’identità cartacea vale ancora per l’estero fino al 3 agosto 2026?
Sì, se è valida per l’espatrio e non ci sono altri problemi, ma conviene controllare la destinazione e muoversi per tempo verso la CIE.

La CIE si può chiedere online?
La richiesta si fa presso Comune o Consolato, con possibilità di prenotazione online nei Comuni aderenti tramite i servizi indicati dal portale CIE.

Serve sempre il passaporto?
No, non sempre. Dipende dalla destinazione. Per questo va consultata la scheda del Paese e, se si vola, anche la compagnia.

Fonti

Ultimo controllo: 22 giugno 2026, 01:55 Europe/Rome. Fonti consultate: Ministero degli Affari Esteri, cessazione validità carta d’identità cartacea dal 3 agosto; Carta di Identità Elettronica, Ministero dell’Interno, come richiederla; EUR-Lex, Regolamento UE 2019/1157 sui documenti d’identità; Viaggiare Sicuri, schede Paese.

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