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Il posto da controllare non è il frigorifero a prescindere, ma il punto della casa in cui la temperatura resta davvero stabile, fresca e asciutta. Con il caldo, AIFA indica di leggere prima il foglio illustrativo: se non ci sono istruzioni specifiche, la soglia generale da tenere a mente è sotto i 25 °C. Mettere tutto in frigo può essere sbagliato quanto lasciare tutto in bagno, in auto o vicino a una finestra.
Se ne parla ora perché Ferragosto porta insieme ondate di calore, partenze, case chiuse per molte ore e farmaci spostati in borse, auto e valigie. Il punto non è fare allarmismo, ma evitare decisioni automatiche: ogni medicinale ha istruzioni proprie e alcuni prodotti sono più sensibili di altri a calore, umidità e luce diretta.
Il numero da guardare non è sulla manopola del frigo
La prima verifica è sulla confezione e sul foglio illustrativo. AIFA ricorda che, quando non sono indicate condizioni particolari, i medicinali vanno conservati in un ambiente fresco e asciutto, a temperatura inferiore a 25 °C. Questo significa che l’armadietto sopra un elettrodomestico caldo, il mobile del bagno dopo la doccia o il davanzale esposto al sole non sono scelte neutre.
Il frigorifero serve solo quando è richiesto o quando lo consiglia il professionista sanitario. Alcuni medicinali, come l’insulina, richiedono temperature controllate tra 2 e 8 °C, ma altri possono soffrire anche il freddo o gli sbalzi. Per questo la regola pratica è semplice: prima si legge l’indicazione, poi si decide dove metterlo.

Cosa controllare prima di partire
In viaggio il controllo più sottovalutato è il tempo fuori da un ambiente stabile. L’auto parcheggiata al sole, il bagagliaio e una valigia lasciata ore in attesa possono diventare punti critici. AIFA suggerisce, quando serve, l’uso di borse refrigerate per mantenere una temperatura adeguata durante il tragitto e ricorda che l’abitacolo è di norma più fresco del portabagagli.
Per aereo e spostamenti lunghi, l’altra cosa da non rimandare è la documentazione. I farmaci salvavita dovrebbero viaggiare nel bagaglio a mano insieme alle prescrizioni, tenendo conto delle regole sui liquidi. Compresse e capsule non hanno le stesse restrizioni, ma vanno comunque riconoscibili.
Cosa evitare in casa
- Non travasare farmaci diversi nello stesso contenitore solo per risparmiare spazio.
- Non buttare confezione e foglio illustrativo prima di aver verificato scadenza, lotto e modalità di conservazione.
- Non lasciare medicinali vicino a finestre, fonti di calore, cruscotti, borse chiuse al sole o stanze molto umide.
- Non assumere un farmaco che appare cambiato per colore, odore o consistenza senza chiedere prima a medico o farmacista.
La confezione originale non è solo ingombro. Protegge da luce e umidità e permette di non confondere dosaggi, scadenze e avvertenze. Questo vale ancora di più quando si parte in più persone e si preparano farmaci per bambini, anziani o terapie continuative.
Il dubbio: frigo sì o no?
La tentazione estiva è pensare che il frigo sia sempre la soluzione più sicura. In realtà è una scorciatoia rischiosa: alcuni prodotti devono stare al fresco controllato, altri no. Il criterio non è “più freddo è meglio”, ma “temperatura corretta per quel medicinale”. Se il foglio illustrativo non è chiaro o la confezione è stata esposta a caldo intenso per molto tempo, la scelta prudente è chiedere al farmacista prima dell’uso.
Risposte rapide
Sotto i 25 °C vale per tutti i farmaci?
No. È l’indicazione generale richiamata da AIFA quando non sono specificate condizioni particolari. Se il foglio illustrativo indica un altro intervallo, va seguito quello.
Il bagno è un buon posto?
Spesso no, perché umidità e sbalzi di temperatura possono essere frequenti. Meglio un punto fresco, asciutto e lontano da luce diretta e fonti di calore.
Se un farmaco cambia aspetto va buttato?
Non decidere da solo. AIFA invita a consultare medico o farmacista prima di assumerlo, perché colore, odore o consistenza anomali vanno valutati.
Fonti
- AIFA, “L’estate è arrivata: i suggerimenti di AIFA per conservare e utilizzare correttamente i medicinali”.
- AIFA, “Farmaci ed estate: 20 consigli per utilizzare i medicinali in sicurezza nel periodo estivo”.
- Ministero della Salute, pagina informativa “Come conservare e utilizzare i farmaci in estate” consultata come segnale istituzionale, con accesso diretto dal runner non sempre disponibile per protezione del sito.
Ultimo controllo: 14 Agosto 2026, 13:29 Europe/Rome.
