giovedì 25 Giugno 2026
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Smartphone nuovo: il voto da guardare non è solo la batteria

La nuova etichetta energetica per smartphone e tablet non parla solo di batteria: ecco i dati da guardare prima dell’acquisto.

Smartphone e tablet generici con etichetta energetica illustrativa
Immagine illustrativa generata con AI: smartphone e tablet generici con scheda energetica astratta, senza marchi, testi leggibili o prodotti reali identificabili.

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Il voto da guardare non è solo la batteria in mAh: per smartphone e tablet nuovi conta anche l’etichetta energetica europea. La novità utile è che la scheda mette insieme autonomia, efficienza, riparabilità e resistenza, quindi aiuta a capire se un modello è pensato per durare o solo per sembrare conveniente. Prima di comprare online, vale la pena cercare anche il QR o la scheda EPREL.

Perché se ne parla adesso

Dal 20 giugno 2025 le nuove regole europee su ecodesign ed etichettatura energetica si applicano a smartphone, telefoni cordless e tablet immessi sul mercato UE. Nel 2026 il tema diventa più concreto per chi compra, perché sempre più pagine prodotto e negozi devono mostrare dati che prima restavano dispersi tra recensioni, schede tecniche e promesse del produttore.

Il punto non è trasformare lo smartphone in una lavatrice con lo stesso tipo di acquisto, ma dare al consumatore alcuni indizi comparabili. La Commissione europea collega queste regole a durata del prodotto, efficienza, facilità di riparazione e riduzione dei rifiuti elettronici.

Immagine ufficiale Commissione europea su smartphone e tablet più durevoli riparabili ed efficienti
Smartphone e tablet più durevoli, riparabili ed efficienti in Europa. Immagine ufficiale usata a fini di informazione editoriale. Fonte: Commissione europea.
Schermata generica con icone batteria riparabilità acqua e resistenza
Immagine illustrativa generata con AI: smartphone generico con icone astratte di batteria, riparabilità e resistenza, senza marchi, testi leggibili o interfacce reali.

Cosa c’è davvero sull’etichetta

La parte più immediata è la classe di efficienza energetica, da A a G. Da sola, però, non racconta tutto. Per smartphone e tablet l’etichetta deve indicare anche la durata della batteria, la resistenza a polvere e acqua, la resistenza alle cadute accidentali e il grado di riparabilità.

La riparabilità è il dettaglio nuovo che molti rischiano di sottovalutare. Secondo la Commissione europea il punteggio va da A, cioè più riparabile, a E, cioè meno riparabile. Non significa che chiunque debba aprire il telefono in casa, ma dà un segnale su disponibilità delle parti, progettazione e interventi professionali.

Un altro dato da non leggere di fretta riguarda la batteria. Le regole europee di ecodesign chiedono batterie più durevoli, capaci di mantenere almeno l’80% della capacità iniziale dopo 800 cicli di carica. È un’informazione diversa dalla semplice capacità dichiarata: un numero alto in mAh può essere meno interessante se il dispositivo invecchia male.

Prima di comprare online, controlla questi punti

Il primo controllo è banale ma spesso saltato: nella pagina prodotto deve essere chiaro a quale modello esatto si riferisce l’etichetta. Nomi simili, versioni con memoria diversa e varianti vendute in mercati diversi possono confondere. Se l’offerta è troppo generica, meglio non usare il voto come unica base della scelta.

Il secondo controllo è il QR code o il collegamento alla banca dati EPREL, il registro europeo dei prodotti con etichetta energetica. Lì dovrebbero comparire etichetta e scheda informativa del prodotto, utili per confrontare dati ufficiali e non solo testi promozionali.

Il terzo controllo riguarda le eccezioni. Service-Public.fr, portale ufficiale francese, ricorda che l’obbligo non riguarda i prodotti di seconda mano e segnala eccezioni come gli smartphone pieghevoli con schermo flessibile e modelli destinati a comunicazioni ad alta sicurezza. Per chi compra un ricondizionato, quindi, il confronto va fatto con ancora più attenzione.

Il dettaglio che divide: riparabile non vuol dire economico

La nuova etichetta può rendere più trasparente il mercato, ma non elimina una domanda pratica: riparare conviene davvero? Un punteggio migliore può indicare un dispositivo più accessibile agli interventi, ma il costo finale dipende da ricambi, manodopera, garanzia, disponibilità del centro assistenza e prezzo del nuovo.

Per questo l’etichetta va letta come un filtro, non come una classifica assoluta. Se due telefoni costano quasi uguale, hanno caratteristiche simili e uno mostra migliore riparabilità o maggiore resistenza, quel dato pesa. Se invece il modello è molto più caro, serve capire se la differenza si traduce in anni reali di utilizzo.

Cosa evitare

Evita di guardare solo la capacità della batteria. Conta anche l’efficienza del dispositivo, la durata nel tempo e come viene gestita la ricarica. Evita anche di confondere la resistenza ad acqua e polvere con l’indistruttibilità: le sigle e i test hanno limiti precisi, non sono una garanzia contro ogni danno.

Da evitare, infine, l’acquisto basato solo su slogan come “super batteria” o “telefono resistente” senza scheda verificabile. La novità europea serve proprio a spostare la scelta da una promessa generica a dati più controllabili.

Domande rapide

L’etichetta vale anche per i tablet?

Sì, le regole riguardano smartphone e slate tablet immessi sul mercato UE, oltre ad alcune altre categorie come telefoni cordless e telefoni mobili non smart.

Il voto A è sempre la scelta migliore?

È un segnale forte, ma non basta da solo. Vanno valutati prezzo, aggiornamenti, garanzia, uso reale, memoria, fotocamera e assistenza.

Dove si verifica la scheda?

La Commissione europea indica EPREL come banca dati pubblica dove trovare etichetta e scheda informativa dei prodotti registrati.

Fonti

  • Commissione europea, nuove regole UE per smartphone e tablet durevoli, efficienti e riparabili: single-market-economy.ec.europa.eu
  • EPREL, registro europeo dei prodotti con etichetta energetica per smartphone e tablet: eprel.ec.europa.eu
  • Service-Public.fr, estensione dell’etichetta energetica a smartphone e tablet dal 20 giugno 2025: service-public.gouv.fr
  • Ultimo controllo: 25 giugno 2026, 10:28 Europe/Rome.

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