giovedì 20 Agosto 2026
Newsletter

Notizie utili su Cinema · Musica · Casa · Lifestyle · Viaggi ed Eventi

Eventi

Film Festival della Lessinia: la montagna non è solo sfondo

Il Film Festival della Lessinia parte a Bosco Chiesanuova dal 21 agosto: perché non è solo una rassegna di film e cosa controllare prima di andarci.

Bosco Chiesanuova in Lessinia
Bosco Chiesanuova in Lessinia. Foto: Vuvueffino, licenza CC BY-SA 3.0, fonte Wikimedia Commons.

Loading

Il Film Festival della Lessinia non va letto come una semplice maratona di cinema di montagna. Il punto forte è l’incrocio tra film, incontri, libri, escursioni e vita di paese, tutto concentrato a Bosco Chiesanuova dal 21 al 30 agosto 2026. Prima di scegliere quando andare conviene guardare programma, biglietti, luoghi e meteo: è lì che si capisce se vale davvero la trasferta.

La 32ª edizione arriva in un momento perfetto per chi cerca un weekend diverso, lontano dall’idea di evento estivo tutto uguale. Il festival ufficiale annuncia dieci giorni di appuntamenti e un tema netto, la lingua madre, con 83 film da 43 Paesi e 27 anteprime italiane. Non è un dettaglio da addetti ai lavori: significa che il programma parla di identità, territori, comunità e montagne abitate, non solo di panorami belli da fotografare.

Perché se ne parla adesso

Il calendario rende il festival particolarmente interessante proprio ora: l’apertura è fissata per venerdì 21 agosto e gli appuntamenti proseguono fino a domenica 30 agosto. Per chi è in Veneto, in Trentino o in Lombardia può diventare una gita breve; per chi arriva da più lontano è un’idea da weekend lungo, a patto di organizzarsi con anticipo.

Il centro dell’evento è il Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova, indicato dal sito del festival come il luogo principale delle proiezioni. Intorno alla sala si muove però una piccola città temporanea: Piazza del Festival, osteria, trattoria, libreria di montagna, auditorium, incontri con registi e spazi accessibili. È questo che cambia la percezione dell’evento: non si entra solo in sala e poi si torna a casa, si resta dentro un contesto.

Paesaggio nei dintorni di Bosco Chiesanuova in Lessinia
Paesaggio nei dintorni di Bosco Chiesanuova. Foto: Luke197, licenza CC0, fonte Wikimedia Commons.

Il controllo da fare prima di scegliere il giorno

La domanda utile non è “quale film vedere”, ma “quale giornata mi conviene vivere”. Il programma è distribuito su più date e il calendario ufficiale va consultato prima di partire, perché ogni giorno può avere un equilibrio diverso tra proiezioni, incontri, eventi culturali e momenti all’aperto. Se si va solo per un titolo, basta controllare orario e sala; se si vuole vivere il festival, conta molto di più la sequenza della giornata.

Il secondo controllo riguarda i posti e la biglietteria. Il Teatro Vittoria ha una sala principale da 334 posti e una Sala Olimpica da 120 posti, secondo le informazioni ufficiali sui luoghi del festival. Sono numeri sufficienti per una rassegna locale ben organizzata, ma non infiniti: per le proiezioni più attese e gli incontri più cercati conviene verificare disponibilità, modalità di acquisto e orari della biglietteria sul sito ufficiale.

Terzo punto: arrivare in montagna non è come andare in un multisala di pianura. Bosco Chiesanuova è una destinazione piacevole, ma tempi di viaggio, parcheggio, meteo serale e rientro possono pesare più del previsto. Il consiglio pratico è semplice: scegliere una fascia oraria ampia, non costruire la giornata su coincidenze strettissime e controllare sempre le indicazioni “come arrivare” aggiornate dagli organizzatori.

Cosa sapere, cosa controllare, cosa evitare

La cosa da sapere è che il festival non punta solo sul cinema come intrattenimento. Il testo firmato dal direttore artistico Alessandro Anderloni parla di voci, lingue e culture che rischiano di sparire, e collega questa idea alle montagne e ai territori lontani dall’omologazione urbana. Tradotto per il lettore: aspettati film e incontri che possono essere più curiosi, lenti o spiazzanti rispetto a una normale uscita al cinema.

Da controllare: calendario del giorno, eventuali prenotazioni, orario della biglietteria, accessibilità degli spazi, meteo e tempi per mangiare. Il sito ufficiale segnala anche l’Osteria del Festival e la Trattoria del Festival, con orari molto estesi durante l’evento. È una comodità, ma non sostituisce una verifica pratica, soprattutto se si viaggia con bambini, persone anziane o esigenze alimentari specifiche.

Da evitare: partire pensando che basti arrivare all’ultimo minuto. Un festival in un paese di montagna funziona meglio se ci si prende tempo. Meglio arrivare prima, capire dove sono il Teatro Vittoria e la Piazza del Festival, controllare se l’incontro successivo richiede spostamenti e lasciare margine al rientro, specie nelle serate più affollate.

Bosco Chiesanuova in Lessinia
Bosco Chiesanuova in Lessinia. Foto: Vuvueffino, licenza CC BY-SA 3.0, fonte Wikimedia Commons.

Il dettaglio che divide: festival di cinema o viaggio culturale?

Il punto più interessante è proprio qui. Chi cerca solo un film potrebbe trovare il programma troppo ampio; chi cerca una piccola immersione in Lessinia potrebbe invece scoprire che la parte cinematografica è solo l’ingresso. Il festival mette insieme proiezioni, parole, tavole rotonde, libri, concerti, escursioni e convivialità: è una formula più vicina a un’esperienza culturale di territorio che a una rassegna tradizionale.

Questa impostazione può piacere molto oppure lasciare perplessi. Se vuoi il film evento da vedere e commentare subito, potresti preferire una giornata mirata. Se invece cerchi un’occasione per stare in montagna senza limitarti alla passeggiata, il valore sta nel costruire un piccolo itinerario: proiezione al mattino o al pomeriggio, incontro, cena in paese, poi un secondo appuntamento serale.

Domande rapide

Quando si svolge il Film Festival della Lessinia 2026?

Dal 21 al 30 agosto 2026, a Bosco Chiesanuova, in provincia di Verona.

Dove si concentrano gli eventi principali?

Il Teatro Vittoria è indicato come centro del festival. La Piazza del Festival, davanti al teatro, ospita aree food, incontri, concerti e altri servizi collegati alla rassegna.

È un evento adatto solo agli appassionati di cinema di montagna?

No. Il cinema resta il cuore del programma, ma l’edizione 2026 include anche incontri, libri, mostre, laboratori, escursioni e momenti musicali. Proprio per questo conviene scegliere la giornata in base all’esperienza complessiva.

Fonti

Ultimo controllo: 20 agosto 2026, 01:31 Europe/Rome.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *