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Il Calcio Storico Fiorentino torna nel weekend con due semifinali in Piazza Santa Croce: sabato 13 giugno Rossi contro Verdi, domenica 14 giugno Bianchi contro Azzurri, entrambe alle 18. Il punto da capire prima non è solo chi gioca, ma come muoversi tra biglietti, ingressi, posti al sole e regole pratiche. È uno degli eventi più identitari di Firenze, ma richiede una verifica in più prima di arrivare in piazza.
Perché se ne parla adesso
Il Comune di Firenze ha aggiornato le informazioni sul Torneo 2026 e ha comunicato la vendita dei biglietti per le due semifinali da giovedì 11 giugno alle 10, esclusivamente online. La finestra è calda perché le partite sono a ridosso del weekend e la disponibilità indicata nelle informazioni ufficiali è limitata.
Il calendario pubblicato dal Comune è semplice: sabato 13 giugno 2026 prima semifinale tra Rossi di Santa Maria Novella e Verdi di San Giovanni; domenica 14 giugno seconda semifinale tra Bianchi di Santo Spirito e Azzurri di Santa Croce. La finale è fissata per mercoledì 24 giugno, giorno legato alla tradizione di San Giovanni.
Il richiamo è forte anche per chi non segue abitualmente le rievocazioni storiche. Il Calcio Storico è insieme sport, corteo, appartenenza di quartiere e spettacolo fisico. Proprio per questo non va trattato come un evento qualsiasi: posizione, caldo, accessi e tipo di posto cambiano molto l’esperienza.

Biglietti: il dettaglio da guardare prima del clic
La pagina ufficiale del Comune indica tre fasce principali: 130 euro per la tribuna ombra laterale, 55 euro per la tribuna C al sole e 29 euro per le curve colori. Il dato pratico è questo: non tutti i posti hanno lo stesso comfort, e la differenza non riguarda soltanto la visuale.
Una partita alle 18 di metà giugno, in una piazza allestita con sabbia e tribune, può essere molto diversa se si è in una zona esposta al sole. Prima di scegliere il biglietto conviene leggere bene settore, ingresso collegato e condizioni riportate dal canale ufficiale di vendita.
Il Comune segnala anche un limite di acquisto fino a 4 biglietti per cliente e una disponibilità molto limitata. La curva D, lato basilica, viene indicata come non in vendita per le partite del 13 e 14 giugno perché già esaurita tramite prelazioni delle squadre. Sono dettagli che incidono sulla scelta reale, soprattutto se si compra per un gruppo.
Cosa controllare prima di andare in Piazza Santa Croce
Il primo controllo è il canale: le informazioni comunali rimandano alla vendita online su TicketOne e alla pagina dedicata di Box Office Toscana per modalità e FAQ. Evita link ricevuti da chat, annunci social non ufficiali o rivendite improvvisate se non hai certezza del circuito.
Il secondo controllo è l’ingresso. La pagina di Box Office Toscana distingue gli accessi per settore: tribune A1 e A3 da Piazza Peruzzi, curva B da Via dell’Anguillara, tribuna C3 da Via da Verrazzano e curva D da Via dei Pepi. Arrivare dal lato sbagliato può significare perdere tempo proprio quando la zona è più affollata.
Il terzo controllo è l’accessibilità. Per i posti riservati alle persone con disabilità, le indicazioni ufficiali rimandano a una richiesta via email a Box Office Toscana. È un passaggio da fare prima, non all’ultimo momento davanti ai varchi.
Cosa evitare
Da evitare l’acquisto pensando che “un settore vale l’altro”. Il prezzo più basso può avere senso, ma va letto insieme a esposizione, visuale, ingresso e durata dell’attesa. Se vai con bambini o persone sensibili al caldo, la tribuna al sole non è un dettaglio secondario.
Da evitare anche l’idea che si possa entrare con tutto come a una semplice passeggiata in centro. Le FAQ ufficiali indicano, per esempio, che non è consentito portare animali. Per oggetti ammessi, orari di accesso e eventuali aggiornamenti conviene verificare le pagine ufficiali il giorno stesso.
Infine, meglio non arrivare senza margine. Piazza Santa Croce è centrale, ma nei giorni del torneo cambia ritmo: flussi, transenne, controlli e turisti possono allungare i tempi. Programmare il percorso prima è parte dell’esperienza, non burocrazia.
Perché divide e affascina
Il Calcio Storico non è uno spettacolo “neutro”. Il Comune lo descrive come una tradizione molto cara a tifosi e calcianti, con radici che passano dai giochi con la palla antichi fino alla celebre partita del 17 febbraio 1530. È una rievocazione, ma anche una competizione vissuta con intensità cittadina.
Chi lo ama ci vede identità, quartieri, disciplina e memoria. Chi lo guarda da fuori può restare colpito dalla componente fisica e dal contrasto tra costumi storici, sabbia e contatto duro. Proprio questa tensione spiega perché ogni anno se ne parla: non è solo una partita, è Firenze che mette in scena una parte ruvida della propria tradizione.
Risposte rapide
Quando sono le semifinali del Calcio Storico Fiorentino 2026?
Sabato 13 giugno 2026 giocano Rossi contro Verdi. Domenica 14 giugno 2026 giocano Bianchi contro Azzurri. Entrambe le partite sono indicate alle 18.
Dove si gioca?
Le partite del torneo si giocano in Piazza Santa Croce, a Firenze, con l’allestimento tradizionale del campo.
Quanto costano i biglietti?
Le informazioni ufficiali indicano 130 euro per la tribuna ombra laterale, 55 euro per la tribuna C al sole e 29 euro per le curve colori. Prima dell’acquisto va sempre verificata la disponibilità aggiornata sul canale ufficiale.
I biglietti sono nominativi?
La FAQ di Box Office Toscana indica che i biglietti non sono nominativi. Conviene comunque controllare le condizioni aggiornate prima del pagamento.
Fonti
- Comune di Firenze, comunicato sul Torneo 2026 e vendita biglietti delle semifinali.
- Comune di Firenze Cultura, pagina ufficiale Calcio Storico Fiorentino e calendario partite 2026.
- Comune di Firenze Cultura, pagina Biglietti del Calcio Storico Fiorentino.
- Box Office Toscana, pagina dedicata Calcio Storico Fiorentino 2026 e FAQ.
- TicketOne, schede evento per le semifinali del 13 e 14 giugno 2026.
Ultimo controllo fonti: 11 giugno 2026, 16:22 Europe/Rome.
