giovedì 17 Settembre 2026
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Diritto&Giurisprudenza

Bollo auto 2027: il numero da controllare è 80 kW

La soglia degli 80 kW è il dato da controllare sul libretto prima di dare per scontata l'esenzione dal bollo auto 2027. La misura annunciata riguarda auto medio-piccole, moto e un solo veicolo per contribuente.

Cruscotto generico di un’automobile
Cruscotto generico di un’automobile. Foto: Igor Ovsyannykov, licenza CC0, fonte Wikimedia Commons/Unsplash.

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Il dato da guardare non è la cilindrata, ma la potenza indicata in kilowatt: la soglia annunciata è 80 kW. La misura approvata in Consiglio dei ministri per il 2027, secondo le fonti disponibili, riguarda le auto di piccola e media potenza e le moto, ma con un limite importante: un solo veicolo per contribuente. Prima di considerare chiusa la questione, conviene controllare il libretto e attendere le istruzioni operative definitive.

Perché se ne parla adesso

La notizia è esplosa il 16 settembre 2026, dopo il Consiglio dei ministri che ha dato via libera all’esenzione del bollo auto per una parte ampia del parco circolante. Sky TG24 riporta che il provvedimento guarda alle vetture fino a 80 kW e alle moto, mentre RaiNews segnala anche il vincolo del singolo veicolo per cittadino. ACI ha commentato pubblicamente l’intervento definendolo rilevante per gli automobilisti.

Il punto pratico è che molti leggono il bollo come una tassa legata in modo vago al tipo di auto. In realtà il dato da cercare è tecnico e sta nei documenti del veicolo. Per questo la soglia degli 80 kW rischia di diventare il dettaglio che separa chi rientra dall’esenzione da chi dovrà ancora pagare.

Dove trovare gli 80 kW senza confondersi

Sulla carta di circolazione la potenza massima è indicata in kW. Non va confusa con i cavalli fiscali, con i cavalli vapore usati nel linguaggio comune o con la cilindrata. Se il dato è espresso anche in CV nelle schede commerciali dell’auto, per il controllo legato alla misura annunciata bisogna tornare al valore in kilowatt riportato sui documenti ufficiali.

La regola comunicata finora parla di auto fino a 80 kW. Tradotto in modo pratico, chi ha un veicolo vicino alla soglia non dovrebbe affidarsi alla memoria o alla descrizione del modello: allestimento, motore e anno possono cambiare il dato. Il controllo va fatto sul libretto, non sul nome dell’auto.

Chiavi auto generiche su sfondo neutro

Chiavi auto generiche. Foto: Mpelletier1, licenza CC BY-SA 3.0, fonte Wikimedia Commons.

Cosa controllare prima di dare per scontata l’esenzione

Il primo controllo è la potenza in kW. Il secondo è la titolarità del veicolo, perché le ricostruzioni disponibili parlano di un solo mezzo per contribuente. Il terzo è la decorrenza: si parla del 2027, quindi non va letto come cancellazione automatica di scadenze già maturate prima dell’entrata in vigore della misura.

Attenzione anche alle auto aziendali, ai veicoli cointestati, ai passaggi di proprietà e alle esenzioni regionali già esistenti. Su questi casi particolari serviranno chiarimenti applicativi. Per ora è più corretto parlare di misura annunciata e approvata politicamente, non di risposta personalizzata per ogni automobilista.

La cosa da evitare

La tentazione è cercare subito una tabella online con marca e modello. Può aiutare a farsi un’idea, ma non sostituisce il documento del veicolo. Due versioni dello stesso modello possono avere potenze diverse, e un’informazione presa da un annuncio o da una scheda commerciale può essere incompleta.

Da evitare anche l’idea che “moto” significhi automaticamente stessa procedura per tutti. Le fonti parlano di esenzione per i motocicli, ma pagamenti, archivi regionali e istruzioni operative dovranno essere aggiornati nei canali ufficiali. Il consiglio prudente è conservare la documentazione e verificare sul portale ACI o sui canali regionali quando saranno disponibili le indicazioni aggiornate.

Perché divide già gli automobilisti

Il bollo è una tassa molto discussa perché non dipende dall’uso effettivo dell’auto. Chi percorre pochi chilometri lo vive come un costo fisso difficile da accettare. Dall’altra parte, resta il tema delle coperture finanziarie e del coordinamento con le Regioni, che storicamente hanno un ruolo centrale nella tassa automobilistica.

La soglia degli 80 kW prova a concentrare il beneficio sulle auto più diffuse tra famiglie e pendolari. Ma proprio questa soglia apre domande inevitabili: cosa succede a chi supera di poco il limite, come si gestiscono più veicoli in famiglia, quale sarà il trattamento dei mezzi già esenti per altre ragioni. Sono punti da seguire prima della scadenza 2027.

Risposte rapide

Il bollo auto 2026 è già cancellato?

No. Le fonti parlano di esenzione dal 2027. Le scadenze precedenti vanno verificate con le regole attualmente in vigore.

Dove controllo se la mia auto è sotto 80 kW?

Sulla carta di circolazione, cercando il valore della potenza in kW. È il dato più affidabile rispetto a schede online o ricordi del modello.

Vale per più auto intestate alla stessa persona?

Le ricostruzioni pubblicate indicano il limite di un solo veicolo per contribuente. Per casi cointestati o familiari serviranno istruzioni ufficiali.

Le moto rientrano?

Sì, secondo le fonti giornalistiche e istituzionali consultate la misura include anche i motocicli. Restano da verificare le modalità operative.

Fonti consultate

  • ACI, comunicato del 16 settembre 2026 sull’abolizione del bollo auto.
  • Sky TG24, aggiornamenti del 16 settembre 2026 su esenzione 2027, auto fino a 80 kW e moto.
  • RaiNews, aggiornamento del 16 settembre 2026 su auto piccole, medie, motocicli e limite di un veicolo.

Ultimo controllo: 17 settembre 2026, ore 04:26 (Europe/Rome).

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