sabato 12 Settembre 2026
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Cinema e Spettacolo

Venezia 83: il Leone non basta, cosa guardare ora

Il Leone d'Oro a Woman Unknown è il titolo da segnare, ma il palmarès di Venezia 83 dice anche quali film e nomi seguire nei prossimi mesi.

Palazzo del Cinema al Lido di Venezia
Palazzo del Cinema al Lido di Venezia. Foto: Derbrauni, licenza CC BY 4.0, fonte Wikimedia Commons.

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Il Leone d’Oro di Venezia 83 è andato a Woman Unknown di May el-Toukhy, ma non è l’unico titolo da appuntare. Il verdetto segnala un film da seguire, una protagonista già premiata e una lista di opere che potrebbero tornare presto in sala, ai festival o sulle piattaforme. Per chi non vive di red carpet, la domanda utile è una: quali nomi conviene tenere d’occhio da adesso?

Perché se ne parla adesso

La Biennale ha pubblicato il palmarès ufficiale dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica nella serata di sabato 12 settembre 2026. La giuria del concorso principale ha premiato Kvinde Ukendt (Woman Unknown), film di May el-Toukhy prodotto tra Danimarca, Svezia e Lettonia. Lo stesso titolo ha ottenuto anche la Coppa Volpi femminile per Mathilde Arcel.

Questo doppio riconoscimento cambia la gerarchia dell’attenzione: non basta cercare il vincitore assoluto, perché il film arriva già con un’indicazione forte sulla prova d’attrice. Il secondo segnale è il Gran Premio della Giuria a Possible Love di Lee Chang-dong, nome che per molti spettatori pesa quanto un marchio di qualità autoriale.

Palazzo del Cinema durante la Mostra del Cinema di Venezia
Il Palazzo del Cinema durante la Mostra di Venezia 2009. Foto: nicolas genin, licenza CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons.

I premi da segnare davvero

Il palmarès principale mette in fila alcuni titoli molto diversi. Woman Unknown vince il Leone d’Oro e la Coppa Volpi femminile. Possible Love si prende il Leone d’Argento, Gran Premio della Giuria. Ilya Khrzhanovsky ottiene il premio per la regia con DAU, mentre John Malkovich conquista la Coppa Volpi maschile per Wild Horse Nine.

Da non perdere anche NAZA, premio speciale della giuria, perché è il riconoscimento che spesso alimenta più discussione del premio principale. La sceneggiatura è andata a Un bon petit soldat, mentre il premio Marcello Mastroianni ha segnalato Malou Khebizi per A Place to Heal. In Orizzonti, il miglior film è Un détour par Diane, e l’Italia compare con Riccardo Scamarcio premiato come miglior attore per I figli della scimmia.

Cosa controllare prima di cercarli

Il primo controllo è la distribuzione italiana. Un premio a Venezia non significa uscita immediata in sala, né disponibilità streaming già definita. Conviene verificare titolo internazionale, titolo originale e paese di produzione, perché le schede delle sale e delle piattaforme possono usare nomi diversi nelle settimane successive al festival.

Il secondo controllo riguarda la sezione. Un film in concorso principale avrà un percorso diverso da un titolo Orizzonti, da un’opera prima o da un progetto Venice Immersive. Se l’obiettivo è recuperarlo presto, meglio seguire comunicati del distributore, listini dei cinema d’essai, programmi dei festival autunnali e cataloghi ufficiali delle piattaforme, senza fidarsi di pagine social non verificate.

Il dettaglio che divide il pubblico

Ogni palmarès di Venezia apre la stessa discussione: premiare il film più forte, quello più politico, quello più esportabile o quello che sposta davvero il linguaggio? Il caso di Woman Unknown è interessante proprio perché unisce il Leone d’Oro a un premio d’interpretazione, quindi non vive solo della forza del tema o della firma registica.

Per lo spettatore comune, però, il punto è più semplice. Il premio è una bussola, non una garanzia di gradimento. Un film vincitore può essere essenziale, duro, lento o lontano dal gusto di chi cerca intrattenimento puro. Per questo ha senso leggere il palmarès come una mappa: il Leone indica la vetta, ma i premi collaterali aiutano a capire quale film può parlare davvero al proprio modo di guardare cinema.

Risposte rapide

Chi ha vinto il Leone d’Oro a Venezia 83?
Woman Unknown di May el-Toukhy.

Il film è già disponibile in streaming?
Non va dato per scontato. La disponibilità dipende da distribuzione, finestre di uscita e accordi territoriali.

Qual è il premio italiano più evidente nel palmarès?
In Orizzonti, Riccardo Scamarcio è stato premiato come miglior attore per I figli della scimmia.

Fonti consultate

Ultimo controllo: 12 settembre 2026, ore 22:22 (Europe/Rome).

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