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Vale seguirlo se ti piace una TV di viaggio meno veloce del solito, fatta di luoghi, memoria e contesto. Overland 2026 non punta solo sull’effetto cartolina: la nuova stagione riparte dal Laos e usa il viaggio per parlare anche di storia, cambiamento e identità del programma. Il punto da capire prima di premere play è proprio questo: non è una semplice guida turistica, ma un racconto da guardare con il ritmo giusto.
Il ritorno interessa perché Overland compie 30 anni di avventure televisive e perché la prima puntata della stagione 2026, disponibile su RaiPlay, mette insieme due elementi molto cercati: il Laos, ancora percepito come meta meno battuta del Sud-Est asiatico, e la memoria dei camion arancioni che hanno reso riconoscibile il format.
Perché se ne parla adesso
RaiPlay presenta Overland come un programma italiano del 2026 dedicato alle avventure nel mondo, condotto da Filippo Tenti e Beppe Tenti. La prima tappa della nuova stagione è il Laos: Vientiane, la Piana delle Giare, i luoghi segnati dalla cosiddetta Guerra Segreta, il Mekong, la minoranza Hmong e il nuovo treno ad alta velocità entrano nello stesso percorso narrativo.
Il dettaglio che cambia la visione è l’anniversario. Il programma non si limita a ripartire con una nuova destinazione, ma intreccia il viaggio in Laos con uno speciale sulle origini di Overland, dalle prime spedizioni ai momenti che hanno costruito il suo immaginario televisivo. Per chi lo ricorda come programma da domenica sera o da zapping estivo, è una piccola prova nostalgia. Per chi non lo ha mai seguito, è un modo per capire perché quel nome è rimasto così riconoscibile.
Cosa controllare prima di guardarlo
La prima cosa da controllare è il tempo: il primo episodio dura 117 minuti. Non è un contenuto da mettere distrattamente in sottofondo se si vuole seguire davvero il filo tra luoghi, incontri e memoria del programma.
La seconda è l’aspettativa. Se cerchi una guida pratica su dove dormire, quanto spendere o quale itinerario prenotare, Overland non nasce per quello. Funziona meglio come racconto televisivo: mostra luoghi, dà contesto, accende curiosità e poi lascia allo spettatore il compito di approfondire.
La terza riguarda il Laos. Alcuni passaggi toccano temi delicati, come la memoria della guerra e i residui del conflitto. Non sono dettagli da turismo leggero: servono a spiegare perché certi paesaggi del Sud-Est asiatico non possono essere ridotti a una cartolina.

Il Laos non è solo sfondo
La scelta del Laos è forte perché porta in primo piano un Paese spesso raccontato meno di Thailandia, Vietnam o Cambogia. La Piana delle Giare, uno dei luoghi citati nella puntata, è un sito UNESCO formato da migliaia di grandi giare megalitiche in pietra. Secondo il World Heritage Centre, questi elementi sono legati a pratiche funerarie dell’Età del Ferro e datati in un arco che va indicativamente dal 500 a.C. al 500 d.C.
Luang Prabang, altra immagine molto associata al Laos, è iscritta nella lista UNESCO dal 1995. La città si trova tra Mekong e Nam Khan e viene descritta come un luogo in cui architettura tradizionale laotiana e influenze coloniali convivono in un paesaggio montuoso. Questo spiega perché, quando Overland passa dal Mekong ai templi e poi al treno moderno, il tema non è solo “dove andare”, ma come un Paese cambia restando leggibile nella propria storia.
Vale davvero la pena?
Sì, se ti interessano i viaggi raccontati con lentezza e non solo i contenuti da lista. Overland 2026 può piacere a chi cerca una TV meno urlata, a chi ama i documentari geografici e a chi vuole un punto di partenza per scoprire il Laos senza fingere che bastino due immagini spettacolari.
Potrebbe invece pesare se ti aspetti montaggio rapidissimo, consigli pratici da travel blogger o una scaletta piena di informazioni operative. Il suo valore è un altro: mettere insieme memoria televisiva, viaggio e luoghi che meritano attenzione.
Tre cose da sapere
Dove si vede Overland 2026?
La pagina programma è disponibile su RaiPlay, dove la stagione 2026 risulta nel catalogo dedicato a Overland.
Da dove parte la nuova stagione?
La prima puntata parte dal Laos e attraversa luoghi come Vientiane, la Piana delle Giare e il Mekong, con una parte dedicata anche alle origini del programma.
È adatto come guida di viaggio?
Non da solo. È più utile come racconto ispirazionale e culturale. Per prenotazioni, sicurezza, visti, trasporti e salute in viaggio servono fonti ufficiali e aggiornate.
Fonti
- RaiPlay, pagina programma Overland.
- RaiPlay, episodio “Laos, il volto della rinascita + Le origini di Overland”, 11 giugno 2026.
- Overland, sito ufficiale della stagione 2026.
- UNESCO World Heritage Centre, Megalithic Jar Sites in Xiengkhuang, Plain of Jars.
- UNESCO World Heritage Centre, Town of Luang Prabang.
Ultimo controllo: 28 giugno 2026, 10:25 Europe/Rome.
