lunedì 15 Giugno 2026
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Cinema e Spettacolo

La Mano di Dante su Netflix: perché se ne parla adesso

In the Hand of Dante arriva su Netflix con Dante, noir e un cast internazionale: cosa sapere prima del play e perché se ne parla ora.

Ritratto di Dante attribuito a Sandro Botticelli
Ritratto postumo di Dante attribuito a Sandro Botticelli. Pubblico dominio, via Wikimedia Commons.

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Se ne parla adesso perché In the Hand of Dante, cercato anche come La Mano di Dante, è uno dei titoli Netflix più curiosi di fine giugno: unisce Dante, un manoscritto della Divina Commedia, un intrigo criminale e un cast enorme. Non è il classico film storico da vedere distrattamente: prima del play conviene sapere che alterna passato e presente, letteratura e noir, con un tono più ambizioso che rassicurante. La data da segnare è il 24 giugno 2026, indicata dalla comunicazione trailer di Netflix.

Il punto forte è anche il rischio: il film promette di trasformare Dante in materia da thriller, non in una lezione scolastica. Per chi ama i film d’autore può essere un richiamo potente. Per chi cerca una storia lineare e leggera, invece, il controllo da fare è proprio sul tipo di racconto.

Perché arriva nel momento giusto

Giugno è un mese pieno di uscite streaming, ma In the Hand of Dante spicca perché mescola immaginario italiano e cast internazionale. La scheda Netflix descrive la storia di uno scrittore coinvolto nel furto del manoscritto autografo della Divina Commedia, mentre una trama parallela segue Dante nel Trecento durante la creazione della sua opera.

La Biennale di Venezia, dove il film è stato presentato fuori concorso nel 2025, conferma la regia di Julian Schnabel, una durata di 153 minuti, le lingue inglese e italiano e un cast che include Oscar Isaac, Gal Gadot, Gerard Butler, Al Pacino, John Malkovich, Martin Scorsese, Jason Momoa, Franco Nero e Sabrina Impacciatore.

Manoscritto della Divina Commedia
Manoscritto della Commedia conservato alla Biblioteca Riccardiana di Firenze. Pubblico dominio, via Wikimedia Commons/World Digital Library.

Cosa sapere prima del play

La prima cosa da controllare è il titolo. Sulle pagine Netflix il film compare come In the Hand of Dante; in Italia molti utenti lo cercano come La Mano di Dante. Se non lo trovi subito dalla home, conviene usare il titolo originale nella ricerca interna.

La seconda è la durata: 153 minuti non sono pochi per una serata feriale. Meglio considerarlo un film da iniziare quando si ha tempo, non un contenuto da mettere in sottofondo.

La terza riguarda il tono. La premessa non è solo storica: c’è una linea contemporanea con criminalità, ossessione per l’arte e mercato nero, accanto alla parte medievale. Chi entra aspettandosi una biografia tradizionale di Dante potrebbe restare spiazzato.

Cosa controllare e cosa evitare

Prima di guardarlo, controlla la disponibilità effettiva sul tuo profilo Netflix il giorno dell’uscita, perché cataloghi, audio e sottotitoli possono essere mostrati in modo diverso a seconda dell’account e del territorio. Verifica anche lingua originale, eventuale doppiaggio e sottotitoli, soprattutto se vuoi seguire bene i passaggi tra epoche e personaggi.

Da evitare, invece, è leggere troppe spiegazioni prima della visione. Il film ruota su collegamenti tra passato e presente, identità, manoscritto e ossessione creativa: anticiparsi tutto rischia di togliere forza alla costruzione narrativa.

Attenzione anche a non confonderlo con un documentario sulla Divina Commedia. La materia letteraria è centrale, ma viene usata dentro un racconto di finzione, con libertà da cinema e un impianto da grande romanzo oscuro.

Il dettaglio che divide

Il dibattito nasce proprio dalla sua ambizione. Da una parte c’è un nome come Julian Schnabel, più vicino al cinema d’autore che al prodotto da algoritmo. Dall’altra c’è un cast molto riconoscibile, quasi da evento pop, che può attirare anche chi non seguirebbe normalmente un film su Dante.

Questa combinazione può funzionare se il film riesce a tenere insieme due pubblici: chi cerca un thriller letterario e chi arriva per gli attori. Può invece deludere chi vuole una storia semplice, una ricostruzione storica ordinata o un film tutto azione.

Domande rapide

Quando arriva su Netflix?

La comunicazione del trailer Netflix indica il 24 giugno 2026. Il controllo va fatto direttamente su Netflix il giorno dell’uscita.

Serve conoscere bene Dante?

No, ma aiuta sapere almeno che la Divina Commedia è il cuore simbolico del racconto. Il film non sembra pensato come una guida scolastica all’opera.

È adatto a una visione leggera?

Probabilmente no. Tra durata, trama doppia e tono crime, sembra più adatto a chi vuole seguire con attenzione.

Fonti

  • Netflix, scheda ufficiale In the Hand of Dante: https://www.netflix.com/title/82623388
  • Netflix, trailer ufficiale In the Hand of Dante su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=cXA3Zgsky18
  • La Biennale di Venezia, scheda film In the Hand of Dante: https://www.labiennale.org/en/cinema/2025/out-competition/hand-dante
  • Wikimedia Commons, Portrait de Dante.jpg: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Portrait_de_Dante.jpg
  • Wikimedia Commons, The Divine Comedy WDL10650.jpg: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:The_Divine_Comedy_WDL10650.jpg

Ultimo controllo: 15 giugno 2026, 22:23 Europe/Rome.

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