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Il dettaglio più interessante di Klara and the Sun non è solo vedere Jenna Ortega nei panni di un’androide gentile. Il trailer appena uscito mette al centro una domanda più scomoda: quanto siamo disposti a chiamare “affetto” quello che nasce da una macchina progettata per farci compagnia? Per questo il film può diventare uno dei titoli pop più discussi dell’autunno, anche tra chi non ha letto il romanzo di Kazuo Ishiguro.
Perché se ne parla adesso
Il trailer ufficiale di Klara and the Sun è stato diffuso il 23 giugno 2026 e ha subito acceso l’attenzione per tre motivi: Jenna Ortega, Taika Waititi alla regia e un tema, l’intelligenza artificiale emotiva, che ormai non sembra più fantascienza lontana.
La storia arriva dal romanzo di Kazuo Ishiguro, premio Nobel per la Letteratura, e segue Klara, un’Artificial Friend alimentata dal sole e creata per fare compagnia ai ragazzi. Nel film Klara viene scelta per stare accanto a Josie, una giovane fragile, e il racconto si sposta presto dal gadget futuristico alla domanda più delicata: una presenza artificiale può capire davvero il dolore umano o può solo imitarlo molto bene?
Le fonti internazionali indicano l’uscita nelle sale statunitensi per il 23 ottobre 2026. Per l’Italia, invece, conviene aspettare una conferma ufficiale del distributore prima di segnare una data in agenda: trailer e materiali promozionali possono arrivare prima del calendario locale definitivo.

Cosa sapere prima di farsi trascinare dall’hype
Il primo punto da chiarire è semplice: Klara and the Sun non sembra puntare sull’azione tecnologica, ma su un dramma emotivo con cornice sci-fi. Chi si aspetta robot, battaglie e grandi spiegazioni sull’AI potrebbe restare spiazzato. Il cuore del racconto è il rapporto tra Klara, Josie e la famiglia che decide di portarla in casa.
Il secondo punto riguarda Taika Waititi. Il regista è spesso associato a un tono ironico e laterale, ma qui il materiale di partenza è più malinconico. La curiosità, e anche il rischio, sta proprio nel capire se il film riuscirà a tenere insieme calore, stranezza e rispetto per un romanzo molto amato.
Il terzo punto è Jenna Ortega. La sua presenza può attirare un pubblico enorme, ma il ruolo richiede una recitazione trattenuta: Klara non deve sembrare semplicemente una ragazza ingenua, né una macchina fredda. Deve stare in una zona ambigua, abbastanza umana da commuovere e abbastanza artificiale da farci dubitare.
Il dettaglio che divide: AI tenera o favola troppo addolcita?
La discussione nasce qui. Una parte del pubblico vede nel trailer una favola moderna sull’empatia, perfetta per parlare di solitudine, cura e dipendenza dalla tecnologia senza fare una lezione. Un’altra teme che il film possa rendere troppo rassicurante un tema inquieto: l’idea di comprare una compagnia artificiale per colmare un vuoto umano.
Il punto non è stabilire prima dell’uscita se il film sarà fedele o no al romanzo. La domanda più utile è un’altra: il trailer promette un racconto capace di far discutere anche chi di intelligenza artificiale non segue ogni novità? Se la risposta sarà sì, Klara and the Sun potrebbe funzionare proprio perché usa il cinema pop per portare un dubbio quotidiano al grande pubblico.
Cosa controllare prima di guardarlo
Prima di segnare il film nella lista, conviene controllare tre cose. La prima è la data italiana, che non va confusa automaticamente con quella statunitense. La seconda è il tipo di uscita: al momento il lancio indicato dalle fonti è cinematografico, quindi non bisogna darlo per scontato in streaming al debutto.
La terza è il tono. Se cercate una storia veloce e spettacolare, il trailer suggerisce un’esperienza diversa. Se invece vi interessano storie su affetto, identità e tecnologia vista dalla parte dei sentimenti, questo è uno dei titoli da tenere d’occhio.
Risposte rapide
Quando esce Klara and the Sun?
Le fonti internazionali indicano il 23 ottobre 2026 per l’uscita nelle sale statunitensi. Per l’Italia è meglio attendere una conferma ufficiale locale.
Il film parla davvero di intelligenza artificiale?
Sì, ma non come un thriller tecnologico. L’AI è il punto di partenza per parlare di compagnia, amore, fragilità e bisogno di essere scelti.
Serve aver letto il romanzo?
No. Conoscere il libro di Kazuo Ishiguro aiuta a cogliere le sfumature, ma il film è pensato anche per chi arriva alla storia attraverso il trailer e il cast.
Fonti
- Sony Pictures Entertainment, trailer ufficiale Klara and the Sun, YouTube.
- Variety, notizia sul trailer di Klara and the Sun.
- Vanity Fair, intervista e primo sguardo al film di Taika Waititi.
Ultimo controllo: 23 giugno 2026, 16:23 Europe/Rome.
