Musica, rubriche a tema, sport, notiziari, grande spazio all’informazione, alle novità, ai nuovi talenti. Questo è altro ancora è Radio CRC TARGATO ITALIA, storica emittente campana che può contare su uno staff ad ampio raggio di ottimi professionisti, tutti sapientemente guidati da Alex Olandese, direttore artistico di lunga esperienza e di vecchia scuola. Avvicinatosi al mondo dell’etere quasi per caso può vantare collaborazioni anche con network nazionali e soprattutto la grande voglia di sperimentare sempre nuovi programmi
Nome e Cognome: Alex Olandese
Nato a: Napoli
Età: 37
Professione: Direttore Artistico
Segni particolari: nessuno in particolare
Attuale programma: Ideatore di programmi
Curriculum radiofonico
dal 1986 al 1999 presso radio locali
dal 1999 al 2009 su RTL 102.5
dal 2009 a CRC Targato Italia
Alex ricordi quando è nata la tua passione per la radio?
Come capita a tanti ragazzi. Diciamo che è stato un percorso tipico della mia generazione. C'erano tappe quasi obbligate e a pensarci ora andava bene così. Prima di tutto dovevi avere una grande passione, dovevi sentire un trasporto per la radio, non doveva essere una cosa fatta così giusto per riempire il tempo libero. Personalmente la radio mi piaceva già da ascoltatore, poi nel 1986 feci il primo passo di un lungo percorso. Diciamo che fu un passo molto breve. Radio Quadrifoglio, infatti, era proprio sotto casa mia.
Da allora come è cambiato il modo di fare radio?
Siamo praticamente in un"altra era. E' cambiato tutto, forse è rimasto solo quelli che hanno fatto una lunga gavetta a fare da trade union con il passato. Il cambiamento principale è stato senza dubbio il digitale e l"arrivo di tanta tecnologia soprattutto nella strumentazione. Oggi tutti quelli che fanno radio, qualunque sia il ruolo, possono contare su un supporto moderno. Lontanissimi i tempi in cui era tutto manuale e anche una semplice passione diventava un lavoro. Anche se volevi fare radio come hobby dovevi essere bravo, preparato e sveglio. Bisognava avere gli occhi sempre aperti e soprattutto potevi notare la vera classe dell’operatore radiofonico.
Le differenze tra la radiofonia regionale e quella nazionale
Ho avuto la fortuna di provarle entrambe e non mi piace fare classifiche o dare giudizi in base all’importanza. Sono semplicemente due scuole diverse. In una,quella regionale, ti puoi formare ed acquisire l’esperienza necessaria, nell’altra puoi mettere in campo trucchi e segreti professionali. In entrambi i casi ch’è bisogno di grande preparazione e professionalità. I network guardano molto alla radiofonia regionale. Cercano soprattutto chi ha padronanza del mezzo radiofonico.