Ressa ai botteghini per uno strepitoso successo. Fino al 5 marzo all'Augusteo, poi l"Olimpico di Roma
"CHE MAGNIFICA GENTE” GLI SCUGNIZZI DI CLAUDIO MATTONE
di Vincenzo Lombardi - foto di Gilda Valenza
Dopo aver visto "C’era una volta…Scugnizzi”, il teatro non ti sembra più lo stesso, il sapore del palcoscenico assume contorni particolari ed inediti. Lo spettacolo ha qualcosa di magico, in quelle canzoni diventate colonne sonore popolari c’è la meravigliosa essenza di un musical che non ha proprio niente da invidiare agli straordinari prodotti di Garinei&Giovannini.

Gloria Eterna a “Scugnizzi”, dunque, un titolo che bisognerà far restare in cartellone il più possibile perché non è un semplice spettacolo teatrale, è una lezione di vita, di civiltà, di impegno sociale.
Giunto al quarto anno di repliche, completamente prodotto e realizzato in Italia, il musical e le canzoni hanno ricevuto i più importanti premi (tra cui “L’Oscar del Teatro 2003”, l’ambìto riconoscimento attribuito dall’ETI, quale miglior musical dell’anno), diventando ben presto il “fenomeno” teatrale degli ultimi anni, autentico “caso” per il grande successo di pubblico e di critica. In scena al Teatro Augusteo fino al prossimo 5 marzo (poi tappa all’Olimpico di Roma dal 19 marzo al 9 aprile), il musical di Claudio Mattone sta facendo registrare un’autentica ressa ai botteghini con tanto di bagarini all’entrata del teatro. Anche questi sono i segni inequivocabili del nuovo, grande successo per il musical dei “record” prodotto dai fratelli Mattone.
Molti dei “ragazzi-scugnizzi” che debuttarono nella prima edizione del musical, ormai cresciuti, In scena la Nuova Compagnia di Scugnizzi, frutto di una appassionata ricerca di nuovi talenti, selezionati tra oltre 2 mila giovanissimi, quasi tutti esordienti. In scena quindi un cast rivoluzionato: oltre al bravissimo Sal Da Vinci (da sempre nel ruolo di Don Saverio), Pietro Pignatelli (che ritorna nel ruolo di 'O Russo), Giorgio Romanelli, Pippo Cangiano e Lucio Bastolla, 20 nuovi giovanissimi attori/cantanti ad interpretare con straordinaria bravura le bellissime canzoni di Claudio Mattone (“’A città 'e pulecenella”, “Magnifica gente”, “Perzòne perzòne”,“Zòccole”, “Scètate scè”, “Parlanno parlanno”).

Le scene sono di Bruno Garofalo, la regia di Gino Landi, i costumi di Silvia Polidori, firme prestigiose tutte confermate che rappresentano colonne portanti del musical. Compagnia nuova, successo vecchio, con gli scatenati ragazzi che ancora una volta ha fatto centro; artisti autentici non pacchi televisivi in stile “Amici della De Filippi”. Il musical racconta la storia di due giovanissimi ospiti dell’istituto di correzione di Nisida che, una volta adulti, si incontrano di nuovo, hanno imboccato strade diverse: uno fa il prete-musicista e l´altro il boss di quartiere che vive nell´illegalità. Questa volta i due si ritroveranno ovviamente nemici. La tensione fra i due crescerà fino al punto che “‘il boss”, accecato dall’ira e incapace di affermare se stesso se non attraverso la violenza, arriverà ad uccidere il prete. Ma il suo gesto segnerà la sua sconfitta. L’assassinio darà a tutto il gruppo dei ragazzi la forza di ribellarsi contro la camorra e di lanciare contro di essa un grido di protesta lacerante e liberatorio. Una storia popolare, forte e piena di ironia, che si sviluppa tra riferimenti alla realtà e vera poesia, in un emozionante crescendo di tensione. Assolutamente da non perdere (biglietti permettendo…), gli scugnizzi di Mattone sono davvero “magnifica gente”.
“C’ERA UNA VOLTA…SCUGNIZZI”
un musical scritto e diretto da Claudio Mattone con Sal Da Vinci, Pietro Pignatelli e la Compagnia di Scugnizzi
NAPOLI, TEATRO AUGUSTEO: fino al 5 marzo ROMA, TEATRO OLIMPICO: dal 14 marzo al 9 aprile |