La Provincia di Caserta e i Comuni di Caserta, Castel Morrone, Valle di Maddaloni a fianco di Save the Children per dire basta alla mortalità infantile: evento di ringraziamento presso il palazzo della Provincia di Caserta, al corso Trieste i bambini e le bambine della Scuola Elementare dell’Istituto Sant’Antida organizzeranno un flashmobe
Every One, la campagna globale di Save the Children per combattere la mortalità infantile, approda a Caserta. Presso la sede della Provincia i volontari ringrazieranno le istituzioni politiche per aver patrocinato la campagna. Durante la conferenza i bambini e le bambine della scuola di Sant’Antida faranno un gesto dimostrativo, gonfieranno tutti insieme il Palloncino rosso, simbolo della Campagna. Appuntamento giovedì 20 ottobre presso il Palazzo della Provincia alle ore 10.30. Every One può essere sostenuta con l’sms solidale 45509.
Saranno presenti i volontari di Save the Children, il Presidente della Provincia di Caserta On. Dr. Domenico Zinzi, l’Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Caserta Avv. Rosa Di Maio, la Consigliera di Parità della Provincia di Caserta Dott. Francesca Sapone, il Sindaco della Città di Caserta Dott. Pio Del Gaudio e l’Assessore alle Politiche Sociali Dott. Emiliano Casale, il Sindaco di Castelmorrone Dr. Pietro Riello e l’Assessore alla Cultura e tempo libero Avv. Nicola Fierro, il Sindaco di Valle di Maddaloni Luigi Coscia, il Presidente del Co.As.Ca., Coordinamento delle Associazioni Casertane, dott. Anna Giordano. Tutte le Istituzioni presenti hanno concesso il Patrocinio alla Campagna EVERY ONE.
L’sms solidale 45509
“Confidiamo nel massimo supporto e mobilitazione di tutti!”, afferma Valerio Neri, Direttore Generale Save the Children Italia. “In particolare invitiamo a sostenere la Campagnadal 4 ottobre al 6 novembre donando 2 euro con un sms al numero 45509 dai cellulari TIM, Vodafone, Wind, 3, PosteMobile, CoopVoce e Tiscali o chiamando lo stesso numero da rete fissa TeleTu, mentre si potrà contribuire con 2 o 5 euro chiamando da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb e Tiscali”.
“Save the Children, da parte sua, sta facendo il massimo”, prosegue il Direttore Generale della ong. “E’ impegnata direttamente a salvare la vita di 2.500.000 bambini entro il 2015 in più di 38 paesi poveri dove il problema è particolarmente grave, a raggiungere con programmi di salute e nutrizione circa 50 milioni di donne in età fertile e bambini, e a mobilitare 60 milioni di sostenitori in tutto il mondo. Save the Children Italia in particolare è impegnata a sostenere direttamente progetti nell’ambito della salute e nutrizione materno-infantile in Egitto, Malawi, Uganda, Etiopia, Mozambico, India e Nepal. Per quanto riguarda il nodo cruciale degli operatori sanitari, nel 2010 Save the Children ha supportato la formazione di quasi 85.000 operatori sanitari nei paesi in via di sviluppo e l’obiettivo è di arrivare a 400.000 entro il2015”.




















