UN COMPLEANNO SPECIALE, QUELLO CHE NICCOLO’ FABI HA VOLUTO REGALARE ALLA PICCOLA OLIVIA SCOMPARSA AD INIZIO LUGLIO. TANTI OSPITI ED AMICI DI ECCEZIONE SUL PALCO IN NOME DELLA MUSICA E DELLA SOLIDARIETA’
Sono state le Parole di Lulù le vere protagoniste della splendida serata tenutasi in quel di Mazzano Romano . Le parole di Lulù come autentiche anime di un evento andato oltre la musica. Ci ha pensato Niccolò Fabi ad organizzare il tutto con impegno, dedizione e con un bagno di solidarietrà andato oltre le aspettattive. La migliore festa di compleanno che si potesse organizzare, per ricordare la figlioletta, Olivia, scomparsa il 2 Luglio. Non c’è rimedio ad un dolore così grande però, come lui stesso ha detto, si può fare di una forza distruttiva, come il dolore, una potenza costruttiva se questa viene canalizzata e sfruttata non per autodistruggersi, ma per creare qualcosa.
Una distesa di verde infinita, all’ingresso del casale palloncini e tanta gente, di ogni età dai ragazzi a gente adulta, genitori con bambini, gruppi di adolescenti che hanno seguito la processione di diecimila persone lungo la Valle del Treja e poi musica, musica e ancora musica ad abbracciare la famiglia Fabi, tanti gli artisti che sul palco hanno cercato di festeggiare il compleanno della piccola Lulù, a cominciare dagli amici della scuola romana che con Niccolò hanno formato talento e fatta tanta strada insieme. Un generazione amatada pubblico e critica quella composta da Paola Turci, Max Gazzè, Sirya, Marina Rei, Stefano Di Battista che già dalle prime ore del pomeriggio erano intorno alla famiglia Fabi nella realizzazione tassello per tassello di questa splendida iniziativa.
L’Aria è stata delle più dense di emozioni che si possano toccare in un evento come questo, una moltitudine di persone in giro senza il peso delpalco sulle spalle, senza il peso di dover vivere qualcosa semplicemente perché pagato e quindi da consumare, all’ingresso e sparsi per tutto il parco i volontari dell’Associazione Medici dell’Africa a raccogliere fondi per la costruzione di un Ospedale in Angola, alle 16 il parco già pullula di persone e il mare di magliette con “Parole di Lulù” ben in vista. La festa si è rilevata un successone, forse anche per la non ufficialità dell’evento. Doveva essere una festa di compleanno, per espressa volontà di Niccolò Fabi e la moglie. Niente biglietti e file a botteghini a prezzi imposti, niente telecamere in veste ufficiale, niente giornalisti ad accalcare l’ingresso al palco, niente accrediti per stampa e fotografi. Si era li era solo per divertirsi e per avere modo di contribuire ad una buona causa, attraverso l’acquisto della t-shirt (in alcuni momenti venduta dello stesso Niccolò o dell’amico Max Gazzè) o di offerte spontanee. Alle 19 la folla è al massimo del suo splendore. Quasi impossibile uscirne. E’ un tripudio di abbracci, Simone Cristicchi prima da solo poi a fianco a Tosca, Samuele Bersani, il duo Luca Barbarossa e Neri Marcorè arricchito dalla presenza di Enrico

Ruggeri, Gianni Morandi e ancora, Claudio Baglioni, Elisa, Fiorella Mannoia accompagnata da Stefano Di Battista e Danilo Rea. Il più caldo dei momenti abbracciato dall’allegria di Jovanotti che sul palco mette insieme Max Gazzè, Giuliano Sangiorgi, Stefano di Battista regalandouna “reppata” infinita che passa da brani suoi a quelli dei colleghi fino all’invito rivolto a Niccolò Fabi a salire con loro sul palco e poi ancora i Velvet e Manuel degli Afterhours e Daniele Silvestri.
Anche un nuvolone è passato, ma ha trattenuto il fiato e con se la sua pioggia, perché era troppo bello ciò che ha inalato, ci ha sovrastato per parte della serata ma si è messo su di noi e con noi ha ammirato ciò che ieri è stato veramente, la festa di compleanno e solidarietà più bella che si poteva regalare.




















